Viterbo – “Chiusura del teatro Caffeina, nessuno ha chiesto scusa al comune”. Il sindaco Leonardo di scuse non ne ha ricevute. La risposta al consigliere Marco Volpi (Pd) è :”No”.
L’esponente Democratico in consiglio comunale sono tornate in mente le polemiche successive allo stop per le attività della struttura a via Cavour.
“A fronte di una vicenda cruenta dal punto di vista mediatico – osserva Volpi – per l’apertura del teatro, quello che volevo sapere è solo un no o un sì”.
Volpi rilegge tutte le dichiarazioni delle ore successive allo stop. Le polemiche contro l’amministrazione comunale. “Tanta delusione – continua Volpi – per avere fatto qualcosa di bello per Viterbo, aveva detto il consigliere Rossi.
Oppure che far chiudere una sala piena testimonia una sconfitta. Lo ha detto Giorgio Nisini”. La rassegna stampa del consigliere Pd è lunga. Fino alla conclusione.
“Poi il teatro ha aperto, dopo circa un mese, quando l’attività tecnica per le autorizzazioni si è conclusa. Per cui io penso che l’amministrazione si sia comportata in modo corretto. Non c’erano autorizzazioni – prosegue Volpi – e non poteva aprire. E si sapeva.
Mi chiedo perché all’epoca sono state convocate conferenze stampa per presentare iniziative che non potevano svolgersi, non essendo perfezionata la procedura”.
Una domanda, tira l’altra. “Il comune era in regola – osserva Volpi – e si è capito.
Allora mi domando, ma qualcuno si è scusato per tutte queste parole? Qualcuno ha detto che in effetti avevamo ragione?”.
A Michelini, scuse non sono pervenute. “Non ho ricevuto nulla – osserva Michelini – ufficialmente non mi è arrivato nulla”. A questo punto, arriveranno le scuse per non avere chiesto scusa?


