Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dal vedere al guardare. Questa è la formula nata dall’incontro “Fontane di Viterbo: la storia, i misteri, la rinascita” svolto mercoledì 22 novembre nella sede di ItinerArt Cultura, che ha ospitato un pubblico davvero numeroso.
Con una breve intervento ho voluto spiegare un aspetto teorico fondamentale: per non essere stranieri nel luogo dove si vive bisogna trasformare il semplice vedere nel più nobile guardare.
Le pietre che abbiamo intorno rappresentano la carta d’identità del nostro territorio. Ho infine mostrato fontane già realizzate e tenute curate grazie ad interventi di manutenzione da pochissime migliaia di euro.
L’intervento di Gianluca Di Prospero, ci ha portati in un viaggio nei misteri del centro storico, focalizzandosi sulla meravigliosa Fontana Grande. La quantità di simboli che caratterizzano la fontana, hanno lasciato tutti senza parole.
La professoressa Mariella Gentile, ha descritto come coinvolgere i ragazzi e insegnare loro a prendersi cura della propria città attraverso progetti scolastici che connettano ragazzi, architettura e turismo.
Chiara Frontini, oltre ad aver moderato e presentato ospiti e interventi in maniera eccezionale, ha coinvolto i presenti che non hanno mancato nel dare la loro opinione ed il loro contributo che in futuro potrà realizzarsi in azioni concrete.
Fiorenzo Mascagna
presidente associazione culturale ItinerArt Cultura




