Civitavecchia – Frode fiscale su alcolici per 1,7 milioni.
I funzionari dell’ufficio delle dogane di Civitavecchia – sezione operativa territoriale di Viterbo, nell’ambito delle azioni di contrasto alle frodi intracomunitarie, hanno scoperto, a seguito di un’attenta analisi dei rischi locali e con l’ausilio delle banche dati in uso all’agenzia, una frode in materia di Iva intracomunitaria per un importo complessivo pari a 1.700.000 euro.
“L’attività illecita – si legge in una nota dell’ufficio delle dogane – è stata messa in atto da una ditta operante nel settore dei prodotti alcoolici e, in particolare, della birra, avente sede legale nel territorio romano e sede operativa a Montefiascone.
L’attività investigativa effettuata dai funzionari dell’ufficio ha permesso di riscontrare che sia i fornitori esteri sia la ditta italiana avevano perpetrato una frode attraverso la creazione di una società cartiera.
I funzionari doganali hanno subito provveduto ad attivare una cooperazione amministrativa con le dogane francesi, olandesi, belghe e tedesche e successivamente ad effettuare accessi presso la ditta”.
Quindi: “I rappresentanti legali – conclude la nota – sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica per omessa dichiarazione Iva e per occultamento e distruzione delle scritture contabili finalizzata all’evasione fiscale”.
