Viterbo – Rudy Guede lavorerà all’esterno del carcere per un tirocinio della durata di un anno legato alla conclusione del suo percorso di laurea in lettere presso l’università degli studi di Roma Tre.
Ad ospitarlo sarà il Centro per gli studi criminologici (Csc) di Viterbo nella sua struttura di piazza San Francesco. Tre ore al giorno per quattro pomeriggi a settimana, probabilmente già a partire da martedì prossimo.
Rudy Guede ha ottenuto la possibilità di svolgere il tirocinio all’esterno del carcere grazie all’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario: “I detenuti e gli internati possono essere assegnati al lavoro all’esterno in condizioni idonee a garantire l’attuazione positiva degli scopi previsti dall’art. 15”, che a sua volta specifica come “il trattamento del condannato e dell’internato è svolto avvalendosi principalmente dell’istruzione, del lavoro, della religione, delle attività culturali, ricreative e sportive”, “agevolando opportuni contatti con il mondo esterno ed i rapporti con la famiglia”.
Rudy Guede è stato condannato a sedici anni di carcere per concorso nell’omicidio di Meredith Kercher, e altri reati, avvenuto la notte di Hallowen di dieci anni fa a Perugia. È stato condannato lungo un percorso giudiziario che ha visto coinvolti anche Raffaele Sollecito e Amanda Knox, assolti poi in via definitiva e pienamente innocenti.
Detenuto da dieci anni nel carcere “Mammagialla” di Viterbo, Guede lo scorso anno chiese la revisione del processo, respinta dalla corte d’appello di Firenze. Un percorso che lo ha comunque visto partecipare attivamente alle attività del carcere e prendere una laurea triennale, proseguendo gli studi con la laurea specialistica che sta portando a termine.
Scontata metà della pena, Rudy Guede ha avuto accesso a diversi permessi premio, passati prima a Viterbo presso la sede del Gavac di via Santa Rita, e successivamente nell’abitazione della famiglia della maestra Ivana che gli è sempre rimasta vicina durante gli anni del carcere.
Nel corso del tirocinio con il Csc, Rudy Guede si occuperà essenzialmente di ricerche bibliografiche e catalogazione dei libri della biblioteca del centro.
Il Csc è infine un centro di formazione e ricerca, molto attivo in diverse aree di competenza criminologica, sociologica e giuridica. Negli ultimi due anni il centro ha realizzato attorno a Guede un progetto che si è appena concluso e che ha riguardato lo studio delle carte processuali, la gestione dell’immagine pubblica del detenuto e il coordinamento del percorso che ha portato alla richiesta di revisione del processo.
Daniele Camilli


