Viterbo – Il lupo e la convivenza con l’uomo. Un gruppo di ricercatori di dieci atenei italiani ha deciso di unire le forze per realizzare un progetto con lo scopo di indagare sui problemi legati alla convivenza tra fauna selvatica e uomo. Ma anche per sensibilizzare sul tema.
Universitaly Wolf Tour, questo il nome del progetto lanciato dall’Università di Teramo, toccherà 10 città per portare i propri risultati in alcune sedi accademiche nazionali.
Si parte da Teramo per proseguire con Torino, Udine, Pisa, Bologna, Firenze, Camerino, Perugia, Viterbo, Napoli, Reggio Calabria e L’Aquila.
“In queste sedi – ha spiegato Pia Lucidi, docente dell’ateneo di Teramo ‒ il gruppo di ricerca trasmetterà la propria esperienza e i risultati ottenuti nello studio dell’etologia del Canis lupus italicus, i problemi legati alla convivenza con l’uomo, divulgando al contempo gli studi che riguardano la cultura secolare e la resilienza della pastorizia abruzzese nei confronti di questo animale, insieme al percorso che la Regione Abruzzo ha costruito per il riconoscimento del valore culturale del mastino abruzzese”. L’Università della Tuscia, con alcuni ricercatori del dipartimento Dafne, fa parte del progetto e parteciperà ad alcune giornate divulgative.
Lo scopo? Creare una rete nazionale in grado di occuparsi di ricerca e divulgazione sul tema della conoscenza e del rispetto della fauna selvatica per una convivenza che può essere possibile, sostenibile e anche economicamente vantaggiosa.
Il tour è iniziato l’8 novembre 2017 con un convegno all’Università di Teramo. Il 23 novembre toccherà l’ateneo Viterbese, e più in particolare la sede di Rieti, per terminare, di nuovo in Abruzzo, a L’Aquila nel 2018.
