Viterbo – Nuova astensione di giudici onorari, giudici di pace e viceprocuratori onorari dalle udienze civili e penali e dalle altre attività d’istituto dal 21 al 26 novembre.
Prosegue la protesta dei giudici di pace e di tutta la magistratura onoraria di tribunale (giudicante e requirente) contro la riforma Orlando.
Alle ragioni che hanno accompagnato le precedenti proteste (assimilazione delle retribuzioni dei magistrati ai redditi da lavoro autonomo; trasformazione del giudice onorario in “magistrato privato a partita iva”; trattamento economico e previdenziale “discriminatorio”; vulnus all’indipendenza della magistratura onoraria) si aggiunge adesso anche il motivo legato ad una discriminazione ulteriore, tutta interna alla categoria, tra giudici di pace e magistrati onorati di tribunale, con questi ultimi sacrificati sul piano economico rispetto ai primi.
Dopo le astensioni degli scorsi mesi (le ultime ad ottobre e luglio), con un comunicato diramato il 6 novembre le associazioni di categoria hanno proclamato una nuova astensione dalle udienze civili e penali, a livello nazionale, per i giorni dal 21 al 25 novembre.
