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“Mi ha tirata per i capelli e dato una ginocchiata in faccia”

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Montefiascone – “Mi ha tirata per i capelli e dato una ginocchiata in faccia”.  Ha raccontato in aula la presunta aggressione da parte di una connazionale nelle campagne di Montefiascone, una bracciante agricola romena di 32 anni, dicendosi ancora terrorizzata all’idea che possa accadere di nuovo.

Era il 19 maggio 2014. “Io ero china a piantare le melanzane quando lei, che conoscevo solo di vista, mi è arrivata dietro silenziosamente, cogliendomi di sorpresa e prendendomi per i capelli. Non ho fatto in tempo a voltarmi che mi ha colpito in faccia con una ginocchiata, io ho cominciato a perdere sangue dal naso e lei continuava a colpirmi con le mani piene dei capelli che mi strappava, poi si è tolta le scarpe e ha cominciato a prendermi a scarpate”, ha detto.

Senza movente. “Non mi ha detto perché mi stava picchiando. Lei conosceva il mio compagno, perché in Romania erano vicini di casa. Lui una volta le aveva portato la legna a casa, perché era inverno e aveva una bimba piccola, ma io non ero neanche scesa dalla macchina”. 

Il titolare dell’azienda agricola di via del Lago dove lavorava la presunta vittima ha confermato che solo lei aveva riportato lesioni: “Non ho assistito alle botte, ma ho sentito urlare e poi le ho viste insieme che avevano un acceso alterco in lingua romena, per cui non so cosa si stessero dicendo, Ma la mia dipendente era piena di graffi sulle braccia e sul viso e perdeva sangue dal naso, L’altra invece stava bene”. 

Dopo l’aggressione, le minacce. “Avevo paura di uscire per strada, quando mi incrociava mi diceva ‘se mi denunci, ti uccido’. Ma io ero stata al pronto soccorso e l’avevo denunciata già ai carabinieri. Voglio che venga punita, così forse non mi farà più niente”, ha detto ancora la vittima alla richiesta se per caso non volesse rimettere la querela. 

Il pm ha chiesto che l’imputata venisse condannata a due mesi. Il giudice l’ha condannata a una multa di mille euro, pena sospesa e non menzione. 


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