Viterbo – Continua a minacciare l’ex compagna nonostante il divieto di avvicinamento, arrestato.
Gli investigatori hanno eseguito nel tardo pomeriggio di ieri un’ordinanza emessa dal giudice del dibattimento del Tribunale di Viterbo, Silvia Mattei, a seguito della richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Paola Conti.
L’uomo, già noto per aver commesso in passato simili reati, è stato nuovamente denunciato dalla sua ex compagna. Per lui questa volta sono scattate le manette.
La donna, esasperata ed impaurita, ha deciso di rivolgersi alla squadra mobile. Gli agenti hanno così appreso che nonostante l’arrestato fosse stato più volte denunciato e, benché fosse già colpito dalla misura del divieto di avvicinamento, ha continuato ad avere dei comportamenti ingiuriosi e minacciosi.
Ma non solo: addirittura, in occasione delle conversazioni telefoniche con la figlia minore, avuta con la vittima, offendeva e minacciava ripetutamente di morte la donna.
Pertanto, anche la bambina suo malgrado era stata vittima della grave condotta dell’uomo.
Madre e figlia sin da subito sono apparse ai poliziotti della mobile spaventate e colpite da profondo malessere.
In particolare, la bambina costretta a far da tramite tra il padre e la madre delle minacce e delle offese rivolte a quest’ultima.
Il tempestivo provvedimento dell’autorità giudiziaria ha posto fine a tutto ciò.

