- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Museo delle macchine, servono 5 milioni di euro

Condividi la notizia:

Arduino Troili, Alfredo Passeri e Antonio Delli Iaconi

Arduino Troili, Alfredo Passeri e Antonio Delli Iaconi

Santa Rosa - Le macchine conservate nel capannone

Santa Rosa – Le macchine conservate nel capannone

Santa Rosa - Le 5 macchine conservate al capannone

Santa Rosa – Le 5 macchine conservate al capannone

Arduino Troili, Alfredo Passeri e Antonio Delli Iaconi

Arduino Troili, Alfredo Passeri e Antonio Delli Iaconi

Santa Rosa - Le 5 macchine conservate al capannone

Santa Rosa – Le 5 macchine conservate al capannone

I Fiorillo con De Alexandris e Barelli al capannone delle macchine di santa Rosa

I Fiorillo con De Alexandris e Barelli al capannone delle macchine di santa Rosa

Santa Rosa - Le 5 macchine conservate al capannone

Santa Rosa – Le 5 macchine conservate al capannone

Viterbo – Un grande spazio, circa cinquemila metri quadrati, a valle Faul, non distante da piazza Martiri d’Ungheria o all’Arcionello, nell’area delle ex cave Anselmi. È il museo delle macchine di santa Rosa. Sognato da tanti amministratori e cittadini.

Come tutti i sogni, ha dovuto fare i conti con la realtà, che in questo caso vuol dire costi per la realizzazione. Cinque, forse sei milioni di euro.

Non è costato nulla, invece, il dossier redatto gratuitamente da esperti, tecnici e messo a disposizione del comune, discusso ieri mattina in commissione. Un punto di partenza.

“L’impegno economico è enorme”. Maria Rita De Alexandris, consigliera Viva Viterbo che con l’ex assessore Giacomo Barelli ha fatto parte del comitato promotore del corposo documento, lo ammette, ma è pur sempre un inizio. “Un modo – spiega De Alexandris – per parlarne e mantenere vivo l’interesse”. Su una struttura che è destinata, nelle intenzioni, ad accogliere le ultime sei macchine, l’attuale e quelle dei prossimi venti anni.

Edificio la cui altezza dovrà essere di almeno 35 metri e in cui la multimedialità e l’interazione dovranno essere di casa, con una sezione dedicata al Sodalizio dei facchini di santa Rosa, un teatro, depositi e archivi, uffici e servizi, ma anche bar e ristorante.

“Non un comune museo – spiega l’architetto Alfredo Passeri, fra i professionisti che hanno contribuito alla stesura del progetto – ma un grande contenitore, che sia fortemente rappresentativo”. La scelta del luogo è fondamentale.

“Valle Faul – sostiene Passeri – ha il pregio d’essere area pubblica, ma di non facile accessibilità, mentre l’altra è privata”. Scartata, una terza ipotesi. “Quella per un museo diffuso, ovvero, posizionare le macchine in vari punti della città”.

Il dossier avanza anche l’ipotesi di realizzare un grande involucro per esporre pure la macchina in vigore a san Sisto. “Una struttura in cristallo – osserva Passeri – per renderla visibile tutto l’anno”.

Opzione accolta con freddezza dai consiglieri. Il rischio è che possa venir meno l’attesa e tutte le fasi che precedono il 3 settembre. Le opinioni divergono.

Il lavoro è un contributo. Un primo passo. Altri ne serviranno. “L’investimento è importante – osserva l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi – e serve valutare le ricadute, calibrate alla città di Viterbo e ai suoi flussi turistici”.

Il sindaco Leonardo Michelini ringrazia De Alexandris e Barelli per avere promosso l’iniziativa. “L’elaborazione delle idee – sostiene il primo cittadino – è utile al dibattito, verso il trasporto, che è importante per i viterbesi, ma capace anche d’attrarre turisti. Chi assiste s’identifica nella sua essenza”.

Sergio Insogna (Psi) aveva chiesto la convocazione della commissione, anche lui è contento che se ne parli. Ma resta il nodo fondamentale. Dove trovare i soldi necessari. Non lo spiega il dossier, non è questo l’intento.

Servirà tanto impegno per tirare fuori il museo dal cassetto dei sogni.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: