Tarquinia – Non gli dà i soldi per l’alcool e la insegue per accoltellarla prendendola prima a pugni in faccia.
Erano anni che subiva violenze da parte del marito che non lavorava e che, in continuazione, le chiedeva soldi per l’acool e il gioco. Una situazione talmente pesante a cui la donna di circa 50 anni, aveva deciso di porre fine interrompendo, nel 2015, la storia. Ad aprile però l’uomo è tornato all’attacco.
Sabato sera il tragico epilogo di questi mesi di relazione con la donna che ha detto no all’ennesima richiesta di soldi del marito. Lui, in base a quanto ricostruito, non ci ha visto più e prima l’ha presa a pugni in faccia, poi, mentre lei stava cucinando, ha preso un coltello e una forchetta iniziando a inseguirla con l’intento di colpirla.
La donna, comprendendo la gravità della situazione, è uscita di corsa di casa dirigendosi al commissariato di polizia. Era spaventata. Intomirita e tremava.
Una parte degli agenti, coordinati da Fabio Zampaglione e impegnati con lui, all’assemblea d’istituto speciale per la campagna contro la violenza sulle donne, essendo il 25 novembre, si è adoperata per soccorrere la donna. I poliziotti l’hanno messa a proprio agio aiutandola a ricostruire quei momenti di terrore. Affidata alle cure dei sanitari del pronto soccorso è stata ricoverata con il cosiddetto “protocollo rosa”.
Sabato sera, gli agenti del commissariato di Tarquinia, che si sono precipitati in casa sono riusciti a bloccare l’uomo di 58 anni che si stava allontanando. La forchetta e il coltello, ritrovati per terra fuori dalla porta di casa, sono stati sequestrati. Nei suoi confronti, è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento d’emergenza dalla casa famigliare e il 58enne è stato anche denunciato per minaccia grave e lesioni.
