L’Aja – Si è suicidato davanti ai giudici dell’Aja, al tribunale dell’Onu. Ha bevuto in diretta televisiva una bottiglietta di veleno al momento della conferenza della sentenza.
Al generale croato Slobodan Praljak era stata confermata la sentenza di colpevolezza per crimini di guerra con la condanna a vent’anni di carcere.
Prima di bere, ha gridato: “Non sono un criminale di guerra”.
Immediatamente dopo i giudici hanno sospeso l’udienza. È morto poco dopo in ospedale.
Era un ex comandante delle forze croato bosniache nella guerra dal 1992 al 1995 in Bosnia
