Corchiano – Medico preso a bastonate sulla schiena perché non vuole pagare l’affitto in nero. Sarebbe successo a una dottoressa di origine iraniana, residente a Corchiano.
La donna sarebbe stata vittima di una brutale aggressione, per la quale ieri si è costituita parte civile in vista del processo per lesioni a carico della madre e del fratello del padrone di casa, che non avrebbero voluto saperne di regolarizzare la situazione.
La coppia è stata rinviata a giudizio dal gup Rita Cialoni al termine di una sofferta udienza preliminare, nel corso della quale la difesa degli imputati sarebbe arrivata a ipotizzare che la parte offesa, nonostante i referti del pronto soccorso, si sia inventata tutto.
L’episodio, risalente a un paio di anni fa, sarebbe stato il culmine di un lungo periodo di persecuzioni, insulti e minacce scattato quando la donna avrebbe chiesto ai padroni di casa di registrare il contratto di locazione, rifiutandosi di pagare gli affitti in nero.
Da quel momento per lei sarebbe iniziato un calvario, sfociato infine nella denuncia-querela che ha portato all’imputazione dei presunti aguzzini. Madre e fratello del padrone di casa l’avrebbero presa a bastonate, colpendola violentemente sulla schiena, mentre lei cercava di sottrarsi all’aggressione.
Per il processo ci vorrà tempo. La prima udienza è stata fissata fra più di un anno, il 17 gennaio 2019.
