Civita Castellana – (sil.co.) – Notte brava in discoteca spendendo soldi falsi, una condanna e tre assoluzioni. E’ la vicenda di cinque ragazzi, quattro ventenni e un quindicenne, che il 5 agosto 2012 avrebbero trascorso la notte in una discoteca di Civita Castellana, ballando e spacciando banconote false da 50 euro. Bloccati dai buttafuori, per loro sono cominciati i guai.
Una notte brava che al più piccolo del gruppo è costata un procedimento penale davanti al tribunale per i minori di Roma, mentre per i quattro maggiorenni, accusati di spendita di banconote false, il relativo processo penale si è chiuso ieri davanti al giudice Silvia Mattei.
Solamente uno degli imputati è stato condannato, a un anno di reclusione col beneficio della sospensione della pena, mentre sono stati assolti gli altri tre. Il giudice ha inoltre disposto che le banconote da 50 euro false sequestrate e conservate finora come prova del reato siano consegnate alla Banca d’Italia per la distruzione.
Il minorenne, all’ennesimo giro di bevute pagato con una banconota da 50 euro, è stato bloccato dai buttafuori, mentre il gestore del locale chiamava i carabinieri. Sentito in caserma, essendo minore, fu poi stato affidato ai genitori. Gli altri che erano con lui furono identificati e furono trovate, oltre ai soldi contraffati nelle casse del locale, altre tre banconote da 50 euro false nascoste dietro un albero indicato dal giovane che è stato condannato.
Nel corso del, processo è emerso che uno degli altri tre imputati si sarebbe limitato a dargli un passaggio, ma sarebbe stato all’oscuro di tutto. Solo il giovane condannato, invece, sarebbe stato materialmente in possesso del denaro contraffatto, che avrebbe usato per pagare l’ingresso a sé e agli altri due imputati. E sarebbe stato sempre lui, nel corso della serata, ogni 15-20 minuti, a passare banconote da 50 euro agli altri per prendere da bere. Almeno tre volte. Fino a quando il gioco è stato scoperto.
