Grotte santo Stefano – E’ a piede libero l’uomo sospettato di aver dato fuoco all’appartamento della moglie. I carabinieri lo hanno rintracciato ieri mattina a Roma, dopo l’incendio nella casa di via Morgantini, a Grotte santo Stefano. Era in zona Trionfale, nella stessa zona della capitale in cui si trovava la moglie in quel momento.
Fotocronaca: L’appartamento incendiato a Grotte santo Stefano
Rintracciato, l’uomo è ora a piede libero. Bisognerà attendere l’esito delle indagini perché vengano presi eventuali provvedimenti nei suoi confronti. Al lavoro, in queste ore, ci sono carabinieri e vigili del fuoco, intervenuti nell’appartamento di via Morgantini poco prima delle 7 di ieri mattina.
L’allarme è stato lanciato da chi vive nella zona. Dalla casa uscivano fumo e lingue di fuoco, che nonostante l’immediato intervento dei soccorritori avrebbero gravemente danneggiato l’appartamento, fortunatamente vuoto in quel momento. Le fiamme sarebbero partite dall’interno, e chi ha appiccato il fuoco avrebbe usato del liquido infiammabile. I carabinieri stanno cercando di risalire anche al movente del gesto.
L’uomo fermato ieri a Roma, un egiziano, sarebbe il proprietario dell’appartamento incendiato, a cui i militari dell’arma hanno inibito l’accesso per le indagini.


