Roma – “Renzi è un nome del passato, non del futuro”.
La pensa così, Roberto Speranza, coordinatore di Mdp, e lo dice a chiare lettere all’assemblea del partito a Roma.
Una dichiarazione che arriva il giorno dopo colloqui tessuti intorno al Pd per allargare il campo del centrosinistra. Pisapia ha parlato con Fassino, Prodi al telefono con Renzi.
Ma la coalizione per frenare le destre e M5s è lontana. Gli ex Dem non ci stanno, almeno finché a guidare il Pd sarà Renzi. L’assemblea si chiude approvando all’unanimità la relazione di Speranza, in cui si chiede di proseguire il percorso per una lista unitaria con Si e Possibile.
Un percorso che si chiude con l’assemblea del 3 dicembre.
