Orte – Strappa la collana dal collo di un uomo che aspetta il treno a Orte Scalo, dopo appena un mese e mezzo è stato condannato a tre anni e quattro mesi per rapina impropria.
Protagonista un marocchino di 37 anni appena uscito dal carcere dopo avere scontato una condanna. Era lo scorso 6 ottobre. Ieri il processo lampo davanti al giudice Silvia Mattei.
Diretto a casa di uno zio residente a Torino, dopo avere brindato alla ritrovata libertà con abbondanti libagioni, mentre aspettava il treno alla stazione di Orte, in stato di ebbrezza, l’imputato ha pensato di proseguire i festeggiamenti con uno scippo.
Vittima un connazionale, cui ha strappato una collana d’oro dal collo mentre era mescolato alla folla sui binari. L’uomo, nonostante sia stato colto di sorpresa, si è però difeso, ha tentato di bloccare il ladro e ha chiamato la polizia ferroviaria.
Ne è seguita una colluttazione, nella quale sia il derubato, sia uno dei poliziotti intervenuti sono rimasti feriti. In breve, però, l’aspirante fuggitivo è stato bloccato e la refurtiva è stata recuperata.
Morale: arrestato per rapina impropria, resistenza e lesioni, il 37enne, fresco di libertà, è tornato in carcere nel giro di poche ore.
Ieri il processo per direttissima davanti al giudice Mattei che, nonostante l’imputato abbia scelto il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena, gli ha inflitto la pesante condanna a tre anni e quattro mesi e 1400 euro di multa a causa dei numerosi precedenti.
Il pm aveva chiesto due anni e due mesi, ma si è scoperto che l’imputato avrebbe addirittura una decina di procedimenti penali ancora pendenti davanti a vari tribunali. Il giudice ha anche disposto il dissequestro della collana, corpo del reato, che potrà ora essere riconsegnata al legittimo proprietario.
L’uomo, che stavolta ha rischiato una ben più severa condanna, era assistito d’ufficio dall’avvocato Lilia Ladi.
