Tarquinia – Università Agraria, a Tarquinia il Pd non presenta la lista.
A memoria d’uomo, una situazione mai accaduta prima. Non solo in epoca Democratica, ma anche andando più indietro, tirando in ballo il Partito comunista. Una lista di rifermento c’è sempre stata. Non stavolta.
Pd spaccato, inutile ogni trattativa. Ieri per la formazione politica è stato un mezzogiorno di fuoco. Allo scadere dei termini per la consegna, nulla di fatto.
La corsa per l’Università agraria si gioca tutta in zona centrodestra. Con le tre liste di Sergio Borzacchi e quella di Sabino Alberto Riglietti, attuale consigliere comunale eletto con il candidato sindaco Gianni Moscherini.
E il Pd, il prossimo 10 dicembre, giorno del voto, resterà alla finestra a guardare. Nonostante i tentativi di trovare una mediazione.
L’altro ieri, durante l’assemblea provinciale, il neo rieletto segretario Andrea Egidi aveva parlato delle difficoltà e del tempo passato, negli ultimi cinque giorni a trovare una possibile soluzione e a detta di molti, l’impegno c’è stato.
Evidentemente i problemi da quelle parti non sono così semplici da risolvere. Al punto da non riuscire a mettere insieme il minimo sindacale. Una lista con dodici candidati.
Un nome per la presidenza c’era, ma non è bastato. Non che altrove sia stato semplice riuscire a comporre una lista. Come nel caso di Idea Sviluppo.
Fra i nomi che avrebbero dovuto far parte del raggruppamento c’era anche Patrizia Sacripanti. Come spiega la diretta interessata, aveva firmato per dare la propria disponibilità e farne parte. Ma poi è stata sostituita. “Ora logicamente – dice Sacripanti lascerò questo gruppo senza rimpianti”.
Lei non ci sarà, la lista sì. Dall’altra parte, il vuoto.
Giuseppe Ferlicca
