Viterbo – (dan.ca) – A Viterbo la vita quotidiana della metropoli ritratta in ottanta opere esposte all’interno del Polo culturale di Valle Faul. Dal 18 novembre al 18 gennaio del prossimo anno. Un evento che mette insieme tre generazioni di artisti, che con i loro lavori hanno segnato la seconda metà del novecento.
Fotogallery: La mostra “Elementi cartacei”
“Elementi cartacei – Tridente 2.0, questo il titolo della mostra organizzata da comune di Viterbo, fondazione Carivit e Art&Partners, il gruppo che ha messo a disposizione le opere, inaugurata oggi all’ex mattatoio di Valle Faul. Assieme ai curatori, Duccio Trombadori e Raffaele Soligo, anche il sindaco e l’assessore alla cultura di Viterbo, rispettivamente Leonardo Michelini e Antonio Delli Iaconi, il presidente della fondazione Carivit Mario Brutti e il consigliere comunale Paolo Moricoli.
In sala anche l’artista viterbese Alessio Paternesi che esporrà invece le sue opere a Palazzo dei Priori il 7 dicembre quando verrà inaugurata la sua mostra, “un omaggio dell’amministrazione comunale – ha detto Delli Iaconi – per i suoi 80 anni”.
Nel titolo della mostra c’è anche il richiamo al Tridente a Roma, l’area che comprende piazza del Popolo e le tre vie che partono da lì, via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta, in una zona di grande fermento culturale.
“Elementi cartacei – ha detto il critico d’arte Trombadori – vale a dire pezzi di carta, gli appunti di artisti che hanno lavorato sulla vita quotidiana di Roma, cercando di sintonizzarsi con schemi visivi che ci appartengono. Dal cinema alla televisione, fino alla pubblicità. Dagli anni 60 ad oggi, il gusto della pop art romana, l’arte popolare che riflette i miti dell’immaginario popolare”.
In esposizione al Polo culturale opere di artisti come Carla Accardi, Franco Angeli, Gianfranco Baruchello, Lidia Bachis, Giosetta Fioroni, Cleonice Gioia, Jannis Kounellis, Emilio Leofreddi, Piero Manzoni, Mario Schifano, Cesare Tacchi, Nicolò Tomaini ed Elio Varuna. Solo per citarne alcuni.
“Ancora una volta – ha spiegato il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini – lo spazio espositivo di Valle Faul mostra la sua vocazione naturale per le mostre di arte contemporanea. Opere di maestri internazionali che mi auguro richiamino turisti e appassionati soprattutto dalla capitale”.
Per il presidente Brutti, “queste manifestazioni danno conferma della scelta della fondazione di investire sull’ex mattatoio per creare una struttura polivalente con uno spazio positivo che si presta benissimo per l’arte contemporanea. Speriamo che si possa lavorare ancora di più e con maggiore attenzione per una risorsa espositiva come il Polo culturale dal notevole significato”.
“Viterbo è ricchissima di beni culturali medievali e rinascimentali – ha dichiarato infine Delli Iaconi –. Al tempo stesso una fortuna e un limite dato dalla tendenza di occuparsi solo del suo passato. Grazie a queste mostre ci occupiamo anche della produzione artistica moderna”.
La mostra “Elementi cartacei” è aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 11 alle 19, orario continuato. Domenica dalle 10.30 alle 13.30. Ingresso a pagamento.
Daniele Camilli






