Viterbo – Da 78 a dieci. Poi, dopo essere stati ascoltati il 18 novembre dalla commissione presieduta da Paola Baratta, presidente della fondazione La Biennale di Venezia, sono rimasti in tre. Alla fine la terna di candidanti è stata sottoposta al ministro del Mibact Dario Franceschini, che ha scelto lei. L’archeologa Alfonsina Russo, già soprintendente per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, è la nuova direttrice del parco archeologico del Colosseo.
“E’ un profilo di altissima qualità – ha commentato Franceschini – che saprà coniugare ricerca, innovazione e tutela per uno dei monumenti più celebri al mondo e autentica icona dell’Italia”.
Alfonsina Russo, archeologa, specializzata e dottore di ricerca in archeologia classica, dal 2009 è dirigente del Mibact. Nella sua attività professionale ha operato in Magna Grecia, nel Molise e nel Lazio. Si è occupata di allestimenti museali e di gestione di musei, di allestimenti di importanti mostre in Italia e all’estero. Ha curato numerose pubblicazioni scientifiche e ha tenuto conferenze presso prestigiose università italiane e straniere. E’ stata soprintendente archeologo per l’Etruria meridionale e soprintendente per l’archeologia belle arti e paesaggio per l’aera metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.
Nella sua recente attività professionale nel Lazio, tra gli altri progetti di cui si è fatta promotrice, in una prospettiva di condivisione di progetti di sviluppo culturale e turistico con le istituzioni locali e la società civile, si possono ricordare: il progetto Experience Etruria, che ha visto il coinvolgimento di numerose amministrazioni comunali del Lazio, Toscana e Umbria e che è stato premiato all’Expo 2015 di Milano, come uno dei migliori progetti realizzati in occasione di questo evento mondiale. La promozione dei Cammini di san Paolo e di san Francesco, in occasione del Giubileo del 2016. Ha ottenuto riconoscimenti da autorevoli istituzioni straniere.
