Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – A Vetralla, nell’antica e affascinante chiesa di San Francesco è stata officiata dal parroco don Luigi, una messa in onore della Virgo Fidelis.
L’appellativo cattolico di Maria, madre di Gesù, che e’ stata scelta quale patrona dell’arma dei carabinieri l’11 novembre 1949, data della promulgazione di un apposito Breve apostolico da parte di papa Pio XII, accogliendo il voto unanime dei cappellani dell’Arma, anche in relazione del motto araldico della stessa Arma dei Carabinieri “Fedele nei Secoli”.
Il rito religioso, promosso dall’associazione nazionale dei Carabinieri Sezione di Viterbo e soprattutto dal Presidente Mar. Bernardino Colageo, ha registrato la significativa e sentita partecipazione di molti carabinieri in congedo che durante il loro periodo lavorativo hanno prestato servizio a Roma presso la Legione Lazio.
Particolarmente toccante il momento in cui sono stati singolarmente ricordati i loro amici carabinieri defunti e l’esecuzione dell’Ave Maria di Schubert da parte di uno dei presenti.
A tutti i partecipanti al rito religioso è stato rivolto il plauso dell’officiante don Luigi per quello che, durante lo svolgimento del proprio servizio nell’Arma, hanno rappresentato in termini di valori, di sicurezza, di disponibilità e di pace.
Su invito del presidente provinciale Mar. Bernardino Colageo hanno partecipato alla cerimonia anche Dario Bacocco e Francesco Ciarlanti, che sono stati apprezzati dai presenti per l’attestazione di vicinanza e amicizia che hanno dimostrato nei confronti dell’associazione, ma più in generale dell’Arma dei Carabinieri.
La giornata è proseguita al ristorante Antica Locanda dove hanno fatto da padroni la grande amicizia e l’effettivo affiatamento fra tutti i presenti.
Associazione nazionale dei carabinieri sezione di Viterbo

