Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo con molto piacere che finalmente la minoranza di Corchiano si occupa di una problematica reale e non soltanto di fantomatici complotti di palazzo.
A distanza di circa sei mesi dal primo incontro, aperto a tutta la cittadinanza, svoltosi in sala consiliare, sul tema del futuro del circolo anziani, tra amministrazione comunale e gli anziani del circolo, pare che solo ora la minoranza si sia accorta del problema. Voglio fare un po’ di chiarezza sull’intera vicenda.
Il circolo per anziani Talete Carosi, da molti anni ormai, è ubicato presso un locale privato dove il comune paga una rata di affitto pari a 850 euro mensili; la gestione del circolo e dei servizi ad esso connessi, compreso il bar, è affidata invece a una cooperativa alla quale il comune eroga un contributo mensile pari a 500 euro; sono inoltre a carico del comune anche tutte le utenze.
Tengo a precisare che queste spese, almeno per il 2017, sono state coperte finanziariamente nel bilancio stabilmente riequilibrato, appena approvato nella seduta di consiglio comunale del 21 dicembre, ma non ancora pagate in quanto il bilancio deve essere prima ratificato dal ministero degli Interni.
Poco prima della dichiarazione di dissesto finanziario, avvenuta a giugno 2017, abbiamo chiesto e ottenuto un incontro presso il ministero degli Interni con il dottor Verde e il suo staff tecnico, per avere consulenza su una serie di argomenti importanti e capire come operare e come considerare alcune tipologie di spesa tra le quali quelle a domanda individuale compresa quella per il finanziamento del circolo.
I tecnici del ministero, che poi dovranno validare il bilancio stabilmente riequilibrato, hanno escluso categoricamente questa tipologia di spesa in quanto non può essere considerata una spesa obbligatoria. Dopo questo incontro, abbiamo messo a conoscenza della problematica di sostenibilità del circolo con le attuali modalità di finanziamento, sia il gestore che gli anziani del circolo stesso.
Da questa estate quindi abbiamo iniziato a vagliare una serie di soluzioni, tra le quali l’utilizzo di alcuni spazi comunali come il parco pubblico o alcuni palazzi comunali del centro storico. La soluzione che ha trovato nel tempo i maggiori consensi, anche tra gli anziani del circolo, è stata quella di realizzare e allestire una nuova sala polivalente all’interno del palazzo comunale (tamponando un’area attualmente aperta). Questa ipotesi è diventata fattibile solo grazie alla generosa donazione di un nostro concittadino che si è offerto di farsi carico delle spese di realizzazione.
Il 22 dicembre, in una riunione aperta in sala consiliare, abbiamo condiviso il progetto architettonico con gli anziani del circolo, i quali hanno mostrato grande soddisfazione e dove abbiamo affrontato anche alcune problematiche imminenti che si aprono nel periodo di transizione (di circa 2-3 mesi per la realizzazione): in particolare in quale locale poter dare continuità alle attività del circolo e alle sue modalità di gestione.
In questi giorni abbiamo verificato l’idoneità di un locale privato messo a disposizione gratuitamente da parte di un socio del circolo e subito dopo abbiamo avuto la disponibilità da parte del proprietario di continuare a utilizzare gratuitamente gli attuali locali per il periodo di realizzazione della nuova sala comunale polivalente. Desidero ringraziare pubblicamente entrambi i cittadini per la loro disponibilità e generosità.
Alla luce di tutto questo percorso, fatto in maniera aperta e trasparente, io mi chiedo in tutti questi mesi la minoranza dov’era?
Se realmente avevano a cuore il futuro del circolo, perché non si sono fatti avanti prima, portando idee e soluzioni invece di sobillare dietro le quinte?
Quando il gestore, ormai esausto per i mancati pagamenti, in estate ha minacciato di chiudere il servizio, la minoranza dov’era?
Quando gli anziani del circolo insieme agli amministratori hanno deciso in sala consiliare di autotassarsi per tenere aperto il circolo, la minoranza dov’era?
Quando il circolo ha organizzato alcune attività sociali per finanziarsi, quali la festa dei nonni e “Una domenica insieme”, la minoranza dov’era?
Adesso, quando ormai stiamo superando la situazione di emergenza e individuato le soluzioni per dare continuità alle attività del circolo per anziani senza gravare sulle casse comunali, arriva la minoranza che vuole salvare il circolo. Mi dispiace, troppo tardi.
Il circolo per anziani Talete Carosi è già salvo e continuerà a svolgere, anzi riprenderà con più forza di prima, la sua attività di aggregazione sociale e culturale in una nuova sede idonea e polifunzionale.
Sono veramente deluso e amareggiato, non tanto per il continuo tentativo della minoranza di scaricare sull’attuale amministrazione lacune e problematiche che si sono calcificate nel passato e alle quali stiamo cercando di dare risposte adeguate, ma soprattutto perché con questa modalità di attacco sistematico sui media, la minoranza, solo per visibilità personale, sta infangando il buon nome e l’immagine di Corchiano, dando all’esterno una visione negativa e completamente distorta del nostro paese.
Paolo Parretti
Sindaco di Corchiano



