Viterbo – (g.f.) – “Abbiamo il peggior sito web della provincia”. Sergio Insogna (Psi) ha stilato la classifica e per il consigliere comunale, Viterbo si piazza ultima. Senza se e senza ma e pure senza click.
Difficile dargli torno. Un portale, quello del comune, non aggiornato, fermo. Un deserto, per dirla alla Insogna.
“Se è vero che abbiamo speso migliaia di euro per aggiornarlo – osserva Insogna – che sia in queste condizioni è assurdo. Il sito web del comune dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è spoglio privo di qualsiasi elemento qualificante. Vuol dire che abbiamo speso male quei soldi”.
Così, serve a poco. “Non è funzionale allo scopo informativo e pure per dare un servizio ai cittadini”.
Ogni paragone è perdente per Viterbo. “A Vitorchiano – ricorda Insogna – tramite il sito posso anche consultare la mia posizione sulle utenze, effettuare certificazioni dirette.
Con la situazione che abbiamo all’ufficio anagrafe, sarebbe quantomai utile anche da noi”.
La conclusione è scontata. “Fra i sessanta siti della provincia il nostro è il peggiore, come immagine, contenuti e servizi. Un deserto”.
Il sindaco Leonardo Michelini ne prende atto, deve verificare con l’assessora Luisa Ciambella. Ma ci sono pochi margini d’errore. Insogna sull’argomento è preparato.
“Non è la prima volta che intervengo sui siti web. Anche ai tempi del sindaco Marini ho avuto modo di far notare l’inadeguatezza”. Poi è stato cambiato, ma poco è cambiato.

