Viterbo – (g.f.) – “Dal turismo 1100 nuovi posti di lavoro in cinque anni”. Elezioni comunali 2018, Chiara Frontini brucia “la concorrenza” sui tempi e mentre tanto a destra quanto a sinistra, per non parlare del centro, si discute su cosa fare e con chi, l’esponente Viterbo Venti Venti presenta il programma per la città.
Tre punti: riqualificazione, turismo, ex comuni e quartieri, ciascuno con cinque progetti, quindici idee in tutto o meglio: “Quindici progetti concreti – spiega Frontini – che presenteremo e spiegheremo prima del voto e basati su concretezza, dinamicità e programmazione”.
Nuova occupazione possibile. C’è uno studio, numeri non tirati a caso. “Dobbiamo ripartire dall’identità viterbese per dare vita a 1100 posti di lavoro in cinque anni, ricostruire un nuovo brand per Viterbo che ha tante cose, ma non è valorizzata come dovrebbe.
Oggi ogni turista si ferma per una durata media di 1,6 notti, spendendo 102 euro al giorno. Sono dati riferiti al 2016, quindi al ribasso, in quanto quelli dell’anno in corso sono migliori.
Ci sono stati 176mila pernottamenti. Significa che il turismo ha portato un reddito di 18 milioni di euro.
Il nostro obiettivo è moltiplicare per tre la permanenza, non tanto il numero delle persone, quanto la permanenza dei visitatori, le notti che restano, si arriva a quel risultato”.
Lo studio è complesso, da raggiungere con diverse azioni. “Mettendo in rete gli ex comuni, con itinerari. Quindi offrire non solo il centro, ma Bagnaia, Roccalvecce con il castello, San Martino e altro.
Quindi pensiamo a piano regolatore del commercio e dei flussi turistici. Oggi, con gli ascensori il visitatore arriva, vede il centro e se ne va via. Con i flussi regolati da un piano parcheggi fuori le mura, si consente il passaggio in altre zone, via Garibaldi, corso Italia”.
Il programma è ambizioso ma fattibile per Frontini, semplice ma strutturato e ancora aperto alla partecipazione dei cittadini.
“Com’è sempre stato per noi – spiega Frontini – questo programma è il frutto del confronto con i cittadini, che abbiamo ascoltato e che continueremo a fare. I tre punti lo rendono credibile, concreto, non il solito libro dei sogni.
Ognuno dei tre punti racchiude cinque progetti, per arrivare a quindici. Per ciascuno, dettagliamo cosa vogliamo fare, dove prendiamo i soldi e con quali competenze intendiamo realizzarlo”.
Al centro ci sono i fondi europei, anche per l’attività che la consigliera comunale svolge, ma non solo. “Da un’attenta analisi del bilancio si capisce che ci sono possibilità di risparmio e lotta agli sprechi. Una per tutte, l’acqua delle fontane. Sono 550mila euro di bolletta l’anno. Un esempio emblematico, ma ce ne sono molti altri.
Diremo cosa intendiamo fare nei primi cento giorni e poi le iniziative di più ampio respiro, che hanno bisogno di maggiore tempo. Sono tutti progetti cantierabili e su questi chiediamo la fiducia.
Fino alla presentazione delle liste continueremo il confronto con i cittadini. Ogni mese che ci separa dalla campagna, da gennaio sveleremo i progetti, cinque alla volta”.
Sempre attorno ai tre punti, riqualificazione urbana, turismo ed ex comuni. “Per riqualificazione urbana – osserva Frontini – intendiamo riscoprire la bellezza cittadina attraverso pulizia, sicurezza e lotta al degrado. Riscoprire l’orgoglio d’essere cittadini di Viterbo, il senso d’appartenenza a una comunità cittadina.
Anche all’interno del palazzo, vogliamo ottimizzare il lavoro dei dipendenti, affinché siano motivati. Devono diventare il braccio a servizio di un progetto che è un cambiamento per tutti.
Non a caso, la delega al Personale la dovrà mantenere il sindaco, chiunque esso sia. Perché il dipendente deve sapere che per qualsiasi necessità, ha come riferimento la massima espressione della città”.
Alle elezioni comunali c’è tempo. Presumibilmente, maggio 2018. Per allora si sarà sciolto il nodo, corsa solitaria o alleanza.
“Noi oggi lanciamo i temi per la città. Gli scenari sono aperti, alle forze politiche lanciamo la sfida a rispondere nel merito. Al momento l’intenzione è andare da soli”.
E in caso di ballottaggio: “Penso che noi possiamo ambire ad arrivarci, ma questo è un problema che eventualmente mi porrò dopo il primo turno”.
Viterbo Venti Venti ha il programma e pure la sede. A via Cavour, dove oggi fa il suo debutto “ufficiale” Isabella Speranza, approdata al movimento civico dopo una militanza con i 5 stelle.
“C’è tanta gente che si è avvicinata e collabora con noi. Isabella oggi entra a far parte ufficialmente dello staff”.







