Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con la presente in qualità di esponente del gruppo Case famiglia di Viterbo intendo esprimere forte rammarico per la situazione che si è venuta a creare, da più di un anno a questa parte, a seguito della sospensione del contributo che la Asl erogava ai componenti per favorire la permanenza dei membri, portatori di handicap grave, all’interno dei propri nuclei familiari.
La Legge regionale n. 11/2016 ha istituito un fondo per il sostegno al reddito dei soggetti coinvolti. Oggi a più di un anno dalla pubblicazione della legge, ancora non si è riusciti a dare sostanza al disposto della legge di cui sopra.
La causa è da attribuire all’iter necessario per pervenire alla determinazione della direzione regionale, che ha richiesto circa un anno, e all’iter necessario per giungere ad una determinazione dell’assessorato ai servizi sociali del comune di Viterbo.
Quest’ultima fase risulta essere ancora in via di definizione per cui a tutt’oggi, ad un anno e mezzo dalla legge, gli aderenti ancora attendono, con speranza, che vengano assolti gli adempimenti necessari per procedere ad onorare l’impegno preso da parte delle istituzioni nei confronti di chi si è visto stravolgere, dalle stesse, i propri ritmi di vita con esiti talvolta drammatici.
Ci auguriamo che il comune di Viterbo voglia, celermente, procedere ad esperire la parte di propria competenza e voglia fare questo “regalo di Natale” a quanti di noi hanno passato un anno di sofferenza.
Gianni Giannoccaro
Per le Case Famiglia
