Viterbo – (g.f.) – “Dare parere negativo a titolo precauzionale a pratiche di ricerca e sfruttamento geotermico”.
In consiglio comunale è il giorno della seduta straordinaria dedicata alla geotermia. Richiesta da Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle). Due diversi ordini del giorni, simili nella sostanza e poi unificati in un solo documento approvato all’unanimità.
Si discute della possibilità di nuovi impianti, delle richieste per ricerche sul territorio e dei possibili impatti. Materia tecnica e complicata.
Per questo l’ordine del giorno chiede nella sostanza di approfondire e nel frattempo di fermare le attività.
“Per noi – dice Chiara Frontini – era fondamentale che il comune esprimesse una posizione chiara, contraria alla geotermia. Siamo il capoluogo e la nostra posizione sostiene quella di tanti altri sindaci della provincia che già si sono pronunciati in maniera nettamente negativa.
È necessario che tutti abbiano la possibilità d’approfondire le conseguenze della nascita d’impianti di sfruttamento geotermico sulla salute, sull’ambiente e non da ultimo sul bacino termale, che è una risorsa inestimabile per il territorio.
Poi, è urgente fare chiarezza sui progetti attualmente in essere e sulle richieste di ricerca geotermica relative al territorio comunale. Su questo c’è l’impegno dell’amministrazione a informare in tempi brevi il consiglio e convocare una commissione ad hoc. Monitoreremo che l’impegno sia mantenuto”.
Pronto a bussare in regione, il sindaco Michelini: “Dobbiamo chiedere una proroga della moratoria – spiega Michelini – affinché la carta della geotermia nel Lazio sia conclusa. Uno strumento al cui interno deve prevedere zone, che per la loro particolarità siano escluse dalla realizzazione d’impianti.
Detto questo, non va mescolato tutto. Esistono esempi virtuosi in questo campo, anche nella Tuscia, come un’impresa agricola che grazie a un piccolo impianto riesce a coltivare prima del tempo asparagi che poi vende anche all’estero”.
Su realtà piccole è d’accordo anche De Dominicis. È sulle medio grandi che si concentrano di più i dubbi.
Il documento impegna il sindaco e la giunta a farsi portavoce in regione per chiedere la proroga della moratoria relativa a impianti, di competenza regionale, in attesa di definire le nuove linee guida”.
Soddisfatto per l’esito del voto, Michelini. “Si tratta di un’esperienza positiva che voglio sottolineare – dice il primo cittadino – su temi trasversali e che interessano la comunità, è un bene che ci troviamo tutti d’accordo.
Non so chi sarà il prossimo sindaco o la futura maggioranza, ma questo è percorso che su alcuni temi deve essere seguito. È anche un modo per augurare buone feste a tutti”.
Per poco non ci scappa l’applauso e con questa nota positiva, quasi commovente, si chiudono per il 2017 i consigli comunali.


