Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 12 dicembre alla caserma “Soccorso Saloni”, sede della scuola sottufficiali dell’esercito, 156 marescialli del XVIII Corso “Lealtà” hanno giurato individualmente fedeltà alle istituzioni della Repubblica Italiana.
La cerimonia si è svolta dinanzi alla bandiera d’istituto della scuola sottufficiali dell’Esercito, decorata di medaglia di bronzo al valore dell’esercito e di medaglia d’argento al merito civile, alla presenza del generale di brigata Gabriele Toscani De Col, comandante dell’istituto di formazione militare, e del sottufficiale di corpo primo maresciallo luogotenente Marco Pelanda.
Nella suggestiva cornice dei saloni di rappresentanza, ciascun maresciallo ha confermato solennemente il proprio impegno a servire le istituzioni dello Stato con disciplina e onore.
Emblema della giornata la sciabola, metafora di giustizia, forza e virtù: un simbolo evocativo dei valori cui si ispirano i futuri comandanti di plotone dell’esercito.
Significativa la partecipazione dei rappresentanti delle locali associazioni combattentistiche e d’Arma: il primo maresciallo luogotenente Giampiero Monti, per l’istituto del Nastro azzurro e per l’associazione nazionale paracadutisti d’Italia, il colonnello Agostino Chinellato e il primo maresciallo luogotenente Crispino Andreocci, dell’associazione nazionale alpini, il colonnello Mario Mochi e il colonnello Domenico Pecorino, dell’associazione nazionale bersaglieri.
Dal prossimo mese di gennaio, i marescialli del XVIII corso “Lealtà” inizieranno la terza fase dell’iter formativo nelle scuole d’arma e specialità, al termine della quale saranno assegnati alle diverse unità della forza armata dislocate su tutto il territorio nazionale.
Scuola Sottufficiali dell’esercito









