Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A un anno dalla vittoria del No al referendum costituzionale (4 dicembre 2016), si lavora per raccogliere le energie che hanno portato a quel successo di popolo. Nel nostro territorio, l’affermazione del no e la partecipazione al voto hanno superato la media nazionale.
Molte e molti avrebbero voluto immediatamente continuare il percorso della campagna referendaria per la piena attuazione della Costituzione. Oggi emerge con forza la necessità di dare voce alle tante e ai tanti che rischiano, alle prossime elezioni politiche, di non avere rappresentanza.
“Alle prossime elezioni politiche nessuno si farà carico delle esigenze della stragrande maggioranza del nostro Paese: se nessuno ci rappresenta e se noi siamo la maggioranza di questo Paese, perché non provare a rappresentarci da soli?”.
Con queste parole, il collettivo ex Opg Occupato-Je so’ pazz’ di Napoli ha lanciato un’assemblea nazionale a Roma il 18 novembre scorso, la quale – sia pur organizzata in pochissimi giorni – ha riempito il vuoto lasciato dalla cancellazione dell’appuntamento del Brancaccio, facendo il pieno di partecipanti.
Da quel giorno la voglia di partecipazione si è diffusa in tutto il Paese, con un crescendo di adesioni al progetto e un proliferare di assemblee in tante città di tutta Italia. Anche nella Tuscia l’appello di potere al popolo #accettalasfida ha suscitato l’interesse e l’adesione di singoli cittadini, organizzazioni e associazioni, che hanno deciso di convocare un’assemblea provinciale per il 16 dicembre presso lo spazio Arci “Il Cosmonauta” a Viterbo (Pianoscarano), dalle 16,30 alle 19.
L’assemblea, che è aperta a tutta la cittadinanza del territorio, lancerà il progetto di una lista nazionale “Potere al popolo” e vedrà il contributo di una rappresentanza dell’ex Opg occupato – Je so’ pazz’.
Comitato promotore di Viterbo e della Tuscia
