Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – “Il linguaggio del contemporaneo” è pronto a sbarcare a Civita Castellana: il 20 dicembre, infatti, dalle ore 10, avrà luogo un’interessante riflessione curata dal direttore artistico del progetto, nonché attore e regista dell’associazione 20chiavi, Ferdinando Vasselli, che sarà affiancato dalla coordinatrice della Casa dello spettacolo e mediatrice Sara Ferrari; dal direttore ed organizzatore di Carrozzerie Not Francesco Montagna; dai critici teatrali Sergio Lo Gatto e Rodolfo Sacchettini; e dalla regista della compagnia Biancofango e conduttrice dei laboratori nelle scuole Francesca Macrì.
L’incontro – organizzato dall’Iis Ulderico Midossi in collaborazione con lo stesso Vaselli – è posto in conclusione dell’ultima giornata del progetto “Classico – Contemporaneo. Percorso di pratiche e visione del teatro contemporaneo per adolescenti” e vedrà la partecipazione diretta, attraverso un importante contributo, dell’assessorato alla cultura e politiche giovanili della Regione Lazio, ai sensi del Regolamento regionale 24 marzo 2016 numero 6.
In una zona, quella della Tuscia, incapace di rispondere alla chiamata dell’amore per il teatro ed alla passione di molti giovani decisi ad intraprendere gli studi di drammaturgia, questo progetto rappresenta un fondamentale momento di promozione del linguaggio dello spettacolo. Ogni classe, infatti, ha avuto la possibilità di conoscere ed interpretare i testi di William Shakespeare, partendo da un tema centrale, quello dell’identità, che ha consentito agli studenti di cercare, dentro al seme, una rosa al profumo di vocazione.
Impressionanti sono stati i numeri del progetto: 730 studenti provenienti da 5 diverse sedi scolastiche (IC.Bassano di Roma, IC Bassano di Roma sede Oriolo, Liceo artistico di Civita Castellana, Liceo artistico di Vignanello, Itis di Civita Castellana) dislocate in 4 comuni del territorio viterbese (Oriolo, Civita Castellana, Vignanello, Bassano romano) per una straordinaria avventura teatrale costituita da 2 work-shop (uno, a cura di Paola Bianchi, avente la danza come disciplina di riferimento e l’altro, nelle mani della professionalità di Davide Iodice, sulla drammaturgia contemporanea) e 15 laboratori (con particolare attenzione alle pratiche teatrali, sotto la conduzione di Alessia Berardi e Ferdinando Vaselli) ed un percorso-laboratorio di educazione alla visione curato da Laura Squarcia, operatrice della casa dello Spettatore.
Un progetto complesso, capace di rispondere ad unâesigenza di crescita dei territori che passa per l’innovazione e la costruzione non solo di uno spettatore partecipe e nuovo per il teatro, ma di un cittadino consapevole di sé e della collettività di cui fa parte.
Associazione 20chiavi
