Roma – “Emerge con chiarezza che la storia avrebbe preso una piega ben diversa se Aldo Moro fosse stato protetto”. Lo ha detto alla camera Giuseppe Fioroni, presidente della commissione parlamentare di indagine sul Rapimento e la morte di Moro, presentando la terza relazione dell’organismo parlamentare.
Fioroni conferma quanto ha potuto chiarire la commissione, riferendosi alle segnalazioni fatte prima del sequestro da fonti palestinesi, arrivate in Italia e lasciate senza seguito.
Fioroni ha ricordato come la vicenda “vada vista nell’analisi del contesto mediterraneo, in particolare nella connessione con i rapporti Italia-Medio-Oriente”.
