Viterbo – Un viterbese “Povero ma ricchissimo”… C’è anche Paolo Di Caprio nel film di Natale con Christian De Sica, Enrico Brignano, Lucia Ocone e Anna Mazzamauro. Di Viterbo, giovane coreografo e ballerino, non è nuovo al grande schermo e dopo l’esperienza in “Poveri ma ricchissimi”, commedia di Fausto Brizzi, per lui sono in arrivo altri impegni al cinema, non dimenticando la sua città dove, tra l’altro, collabora con Ombre Festival.
Com’è stato partecipare a un film con un cast d’attori così importante?
“È stata una bellissima esperienza – dice Paolo Di Caprio – perché noi ballerini abbiamo avuto modo di lavorare anche con gli attori, in scene, ballando con loro. Sia con Christian De Sica che con Lucia Ocone, Anna Mazzamauro, Ludovica Comello ed Enrico Brignano
Quando è stato girato il film?
“Le scene le abbiamo girate questa estate a fine agosto, a Ostia antica”.
Non è la tua prima esperienza sul grande schermo.
“Per me è stata una bella emozione, perché è il secondo film cui ho preso parte nel giro di poco tempo. A luglio ho partecipato al lavoro di Paolo Genovesi, girato a Civita di Bagnoregio e subito dopo, a fine settembre ho fatto quello di Paolo Sorrentino, sulla storia di Silvio Berlusconi”.
Ci racconti il tuo ruolo in “Poveri ma ricchissimi”?
“Con i ballerini sono nella scena finale, in cui la famiglia cerca di aprire un fast food in un piccolo paese e noi interpretiamo gli abitanti che festeggiano, ballando sulle note della canzone scritta appositamente da The Giornalisti, per la colonna sonora del film. Balliamo e cantiamo. Alla fine abbiamo proprio degli sketch con prese e passaggi con Anna Mazzamauro, Lucia Ocone e Christian De Sica”.
Com’è stato lavorare con un cast così importante, in particolare con un’attrice del livello di Anna Mazzamauro?
“Anna Mazzamauro è stata molto carina. Già la conoscevo, perché con lei ho fatto uno spettacolo in teatro. Si è ricordata, mi ha salutato. Quando abbiamo girato era fine agosto e faceva molto caldo, tutti cercavano sempre di farla stare in attesa il meno possibile sotto il sole, perché la temperatura era davvero alta. Lucia Ocone per me è un mito da quando ero bambino, me la ricordo con il suo personaggio, Veronica delle Televendite con la Gialappa’s”.
Com’è di persona Lucia Ocone?
“Molto simpatica. Ci siamo scattati foto, con me è stata molto gentile, ha pure mandato un messaggio per un mio amico che è suo fan. Tuttora mi scrive. Poi sono stato contento, perché ho rivisto una mia amica, Roberta Lanfranchi. Ha preso parte al film, pure con lei ho fatto alcuni spettacoli. È stato bello rivedersi. Una bellissima esperienza”.
Ricordi qualcosa di particolare durante le riprese?
“Molto bella è stata la scena girata all’interno del castello di Tor Crescenza a Roma, dove tra l’altro si è sposato Francesco Totti. Lì è ambientata la scena della cena di Natale, abbiamo preso parte come figuranti”.
In questo momento a cosa stai lavorando?
“Adesso sto collaborando con agenzie che organizzano eventi. Essendo coreografo, mi occupo anche di elaborare coreografie e realizzare eventi per marchi importanti come Ford o Lamborghini. A febbraio esce il film di Genovesi, Matrimonio italiano. Io collaboro con la Colorado film e alle riprese hanno preso parte oltre 80 comparse viterbesi. Ero stato incaricato di trovare persone sul posto”.
Quando potremo vederti, invece, nel film di Sorrentino?
“Credo che l’uscita nelle sale sia programmata fra aprile e maggio. S’intitola “Loro”, girato in Toscana. Siamo rimasti lì una settimana, anche questa è stata una bella esperienza”.
Il tuo lavoro ti porta fuori, hai ancora legami con Viterbo?
“Certo. I miei genitori vivono a Viterbo, poi quest’anno ho anche curato le coreografie per Ombre Festival, ho realizzato uno spettacolo all’interno della manifestazione, con regia e coreografie mie. Dò loro una mano anche nell’organizzazione del festival”.
Giuseppe Ferlicca


