Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Se l’aumento medio dei pedaggi autostradali per il 2018 si attesta intorno al 2,70 per cento sul territorio nazionale, è indubbio che l’aumento del 12,89 per cento previsto per l’Autostrada dei parchi è a dir poco paradossale.
Infatti, pur comprendendo ogni possibile variabile utile a un riallineamento del pedaggio su tariffe più aggiornate, in questo caso salta all’occhio come tale riallineamento ometta diversi fattori da valutare, fattori che nell’ambito dei servizi offerti al cittadino costituiscono elementi invece imprescindibili, a partire da quello della gradualità.
Quindi, è evidente che, a questo punto, urge un intervento normativo/amministrativo che imponga un freno in grado di interpretare le condizioni del terreno su cui si agisce.
In questo caso, il terreno è rappresentato dai milioni di passaggi/auto annui dei cittadini del Lazio, o di altre regioni limitrofe, che raggiungono la capitale non certo per turismo ma per lavorare.
Inoltre, sembra altresì evidente che la revisione dei termini concessionari determini uno dei punti da aggredire immediatamente.
Per tutte queste ragioni, a tutela di un servizio necessario e utile per la cittadinanza, chiedo sui suddetti temi un incontro urgente presso il ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Nicola Zingaretti
Presidente della Regione Lazio
