Viterbo – “La pista ciclabile a santa Barbara a che serve?”. Riqualificazione urbana, Gianmaria Santucci (Fondazione) in consiglio comunale la domanda se la pone. Ma è retorica. Per lui la risposta è: a poco o niente.
La pista è uno dei progetti per un totale di 17 milioni previsti dal Governo. Da Santa Barbara al Poggino, cambia consigliere, non cambia la musica.
“L’asilo nido al Poggino – spiega Claudio Ubertini (FdI) – per il quale si spenderanno oltre tre milioni di euro. Io per lavoro, la zona la frequento da sempre. Mai sentito quest’esigenza. E poi, la pista ciclabile da due milioni e mezzo, davvero serve al Poggino?. Per non parlare della piscina da quattro milioni. È una priorità?”.
Non secondo Ubertini e nemmeno per Santucci. “Avremo – spiega il consigliere Fondazione – due piscine comunali. Come pensate di mantenerle? Nessuno ci riesce, i costi sono altissimi.
Io mi sento offeso, perché sarebbe bastato convocare una commissione e illustrare i progetti, per rendere partecipe l’opposizione”.
A Santucci non tornano i conti: “Dubito che su un altro progetto, l’interramento della ferrovia, bastino i soldi previsti, quando per il cavalcavia della ferrovia sono stati spesi due milioni e mezzo di euro. Con la stessa cifra si pensa d’interrare la ferrovia.
Per il raddoppio della Cassia, pure in questo caso, la somma prevista a me pare modesta”.
Il sindaco Leonardo Michelini ha un’altra idea. “Il Poggino – osserva il primo cittadino – è un’area che da sempre ha problemi di riqualificazione, ci lavorano duemila persone, vi insistono grandi aziende e altre più piccole.
Il recupero è importante e concentrato lì, allargandosi alle aree limitrofe. La pista ciclabile, ad esempio, non costa così per l’opera soltanto, ma per tutte le riqualificazioni che insistono attorno, marciapiedi, strade e fognature”.
E sull’asilo nido: “La richiesta è arrivata dalla città e da chi vive in quella zona – replica l’assessora Raffaela Saraconi – la scuola a Villanova sta in un capannone. Noi l’abbiamo pensata una nuova in un’area verde, prossima all’area industriale.
Il bando non è una lista della spesa, non sono opere pubbliche scollegate tra loro, ma un complessivo intervento di rigenerazione urbana della città”.
La responsabile all’Urbanistica respinge al mittente l’accusa di non avere condiviso il percorso sui progetti da realizzare.
“Da fine giugno – ricorda Saraconi – ci sono state riunioni, una, lo ricordo bene, il 13 luglio. Abbiamo prospettato le linee di schema ampiamente condivise con la città. Questo progetto non l’ho fatto io, ma con la città.
La piscina è concepita per completare le attrezzature sportive a Santa Barbara. Io ho sempre dato informazioni corrette”.
Sfortunatamente, Claudio Ubertini non è convinto. “Lei doveva portare tutto nelle sedi istituzionali competenti e non l’ha fatto”. E Santucci rincara la dose: “Non avete condiviso niente, non ci avete convocato nemmeno per illustrarci quando ormai avevate deciso tutto”.
La delibera d’aggiornamento delle opere pubbliche passa all’unanimità, con l’opposizione che si astiene.
Giuseppe Ferlicca

