Viterbo – Assegni parlamentari e ricalcolo dei vitalizi maturati a ex senatori e deputati, la riforma rischia seriamente di saltare e come riporta Il Fatto Quotidiano, tra coloro i quali “cantano vittoria” c’è Ugo Sposetti.
Il politico viterbese è un convinto oppositore al ddl Richetti. “Non condivido – racconta Sposetti – quello che hanno fatto. Erano convinti che la Corte costituzionale avrebbe bocciato le norme approvate dalla camera”.
Sposetti dà anche una spiegazione sul perché della scelta: “Solo una campagna per stare sulla stessa lunghezza d’onda del Movimento 5 stelle”.
Già che c’è, Sposetti ne approfitta per dare dare una bordata alla segreteria del Pd a trazione Renzi. Il suo partito e il suo segretario.
“Chi gioca con le istituzioni – spiega ancora al Fatto – come sta facendo il gruppo dirigente ristretto del Pd in questi giorni, non ha diritto alla cittadinanza politica. Non si gioca con le istituzioni. Il parlamento si difende”.
Sui vitalizi, per il senatore viterbese non è sufficiente una delibera del Senato e quindi il pressing dei Democratici sul presidente Grasso sarebbe solo un modo per attaccarlo, dopo la nomina a capo di Liberi e uguali. “ Questa battaglia – è il parere di Sposetti – se la giocano loro con Grasso. Io mi auguro che il Pd prenda alle prossime elezioni il 50%, ma se fanno così è dura”.

