Viterbo – (g.f.) – Il riscaldamento c’è, ma non si sente. O si sente troppo poco.
Non si sono ancora spente le polemiche sul debutto al freddo della stagione teatrale all’Unione e il sindaco Leonardo Michelini prova a regolare la temperatura delle critiche. Sperando d’abbassarla.
“Io penso che sia il caso di stare tutti un po’ più tranquilli – osserva il primo cittadino – capisco tutto, ma vorrei precisare che domenica l’impianto non era spento, semmai era basso come livello”. E non per adeguare la temperatura allo spettacolo in programma, Copenaghen. “Ero presente – prosegue Michelini – ci saranno stati 18 gradi.
Questo perché l’impianto è nuovo, tra l’altro non l’ho scelto io ma la precedente amministrazione. Ma questo non vuol dire nulla, è un buon impianto di riscaldamento”.
Dicono anche tecnologico, computerizzato. Sarà buono e sarà pure bello, ma non balla. Semmai fa muovere gli spettatori. Dal freddo.
“Va semplicemente sistemato, regolato e non si poteva fare prima. Va fatto a temperatura, calcolando le persone all’interno. Domenica ad esempio, non era tarato per un freddo così intenso. Quando siamo usciti era sotto zero”.
Per i prossimi appuntamenti, il sindaco promette un clima decisamente più mite. “Da due giorni ci stanno lavorando i tecnici – spiega Michelini – proseguiranno anche nelle prossime ore. Ho effettuato un sopralluogo e la temperatura era tra i 21 e i 22 gradi.
Una volta sistemati tutti i parametri, inconvenienti simili non accadranno.
Come ogni strumentazione nuova, necessita di rodaggio e va messa a punto. Ripeto, l’inconveniente c’è stato, ma a me sembra proprio che attorno all’Unione si stia facendo e dicendo di tutto”.
Siamo in un teatro, la critica è di casa. Tuttavia, il sindaco per le prossime rappresentazioni, confida in un’accoglienza decisamente più calorosa.

