Viterbo – Qual è il candidato sindaco preferito?
Quattro le possibili scelte, oltre all’uscente Leonardo Michelini, la sua vice Luisa Ciambella, l’ex capogruppo Pd e attuale consigliere Francesco Serra, oppure l’attuale deputato Democratico Giuseppe Fioroni.
Scelta difficile? Per rispondere, però, non bisogna pensarci troppo. Giusto il tempo di una telefonata. Quella che diversi viterbesi in questi giorni starebbero ricevendo.
Più di una persona asserisce d’avere risposto a una chiamata in cui un’agenzia specializzata in sondaggi chiederebbe a residenti nel capoluogo, quale fra la rosa dei quattro sia il proprio candidato primo cittadino ideale.
O almeno, se non proprio ideale, almeno votabile.
Non è la prima volta che in occasione di passaggi elettorali di un certo peso si parla di sondaggi. Un sistema utile a chi deve scegliere, per capire come orientarsi. In questo caso, fra una rosa tutta interno al centrosinistra.
Si presume che il committente sia da quelle parti, ma non è detto.
Chiunque può commissionare un’indagine per saggiare il terreno e gli umori della gente. Chiunque abbia un minimo d’interesse all’argomento, ovvio.
Fioroni, Ciambella, Michelini e Serra chi sarà nominato?
Presupponendo che l’esito del chiacchierato sondaggio rimarrà noto a pochi, per tutti gli altri, occorrerà attendere due appuntamenti almeno.
Nei primi mesi del 2018 con l’ufficializzazione delle candidature e poi alle urne.
Fidandosi, ma fino a un certo punto, dei sondaggi. Non si sa mai.
Giuseppe Ferlicca



