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Acconti sui redditi, pioggia di e-mail fasulle

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L'e-mail fasulla del ministero dell'economia e delle finanze

L’e-mail fasulla del ministero dell’economia e delle finanze

Viterbo – Pioggia di e-mail fasulle targate “Ministero dell’economia e delle finanze”. Non cliccate sul link. Il rischio è di cadere nella rete di chi pratica il phishing. 

Spacciarsi per il ministero che chiede acconti sarebbe l’ultima frontiera. All’interno delle mail, il link a un presunto “allegato F24 per acconto dichiarazione dei redditi scadenza 1° feb 2018”.

Aprendo il link, si rischia di installare un virus informatico sul pc, facendo partire automaticamente il download di un programma infetto.

La migliore difesa, se si ricevono e-mail sospette, resta eliminarle subito o quanto meno non cliccare sui collegamenti presenti in esse o negli allegati.

Lo scopo è appropriarsi di informazioni riservate relative a una persona o a un’azienda – username e password, codici di accesso (come il Pin del cellulare), numeri di conto corrente, dati del bancomat e della carta di credito – con l’intento di compiere operazioni fraudolente.

 La truffa avviene di solito via e-mail, ma possono essere utilizzati anche sms, chat e social media. Se si ricevono messaggi sospetti, è bene non cliccare sui link in essi contenuti e non aprire eventuali allegati, che potrebbero contenere virus o programmi trojan horse capaci di prendere il controllo di pc e smartphone.

Il ladro di identità si presenta, in genere, come un soggetto autorevole. In questo caso il mittente risulta essere per l’appunto il Ministero dell’economia e delle finanze e il messaggio invita a cliccare un link che rimanda ad una pagina web dove è presente un form da compilare.

E’ il sistema utilizzato dai malintenzionati per carpire dati che possono poi essere utilizzati per fare acquisti a spese della vittima, prelevare denaro dal suo conto o addirittura per compiere attività illecite.

Una piccola accortezza consigliata è quella di posizionare sempre il puntatore del mouse sui link prima di cliccare: in molti casi si potrà così leggere in basso a sinistra nel browser il vero nome del sito cui si verrà indirizzati.


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