Cina – Affonda la petroliera iraniana Sanchi, si teme il nastro ambientale. La petroliera, che batteva bandiera panamense, il 6 gennaio era entrata in collisione con un mercantile nel Mar della Cina. A bordo si era verificata un’esplosione.
Morte le 32 persone a bordo. Tutte in salvo le 21 persone a bordo della CF Crystal, la nave cinese che si è scontrata con la petroliera. La nave trasportava 136mila tonnellate di petrolio ultraleggero ed è di proprietà della National Iranian Tanker Company (Nitc), gestore della flotta di petroliere iraniana.
Le cause dello scontro, avvenuto a circa 250 chilometri a largo delle coste di Shanghai, sono tuttora sconosciute.
La petroliera stava spedendo prodotti alla società sudcoreana Hanwha Total. Una grande quantità di petrolio si sarebbe riversata in acqua. Inoltre, secondo alcuni giornalisti che hanno sorvolato la zona la chiazza di greggio si è allargata su un’area di dieci chilometri quadrati. Alcuni esperti però minimizzano, e spiegano che questi idrocarburi sono molto volatili. Pertanto la maggior parte si sarebbe dispersa nell’atmosfera.
