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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Gentili consiglieri facciamo appello allo spirito di servizio che anima quanti, come voi, si sono messi a disposizione della comunità della nostra regione sedendo sui banchi del consiglio regionale, per chiedere un vostro impegno diretto e personale affinchè prima della ormai ravvicinatissima scadenza di questa consigliatura, l’assemblea regionale del Lazio proceda – in coerenza, tra l’altro, con gli impegni presi – all’approvazione di quel Piano sociale di cui la regione è priva da oltre 17 anni.
Questo appello è condiviso da dieci tra le maggiori organizzazioni del volontariato, del terzo settore, delle professioni e del sindacato operanti nella Regione.
Tra essi: Conferenza regionale del volontariato, Forum del terzo settore del Lazio, Centro di
servizi per il volontariato del Lazio, Istituto per gli studi sui servizi sociali, Movimento di volontariato italiano, Ordine degli assistenti sociali del Lazio, Centro di servizi per il volontariato del Lazio, Cgil di Roma e del Lazio, Sindacato unitario nazionale assistenti sociali.
Tutte queste organizzazioni hanno molto apprezzato l’approvazione della legge regionale 10 agosto 2016, numero 11 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio” che, seppur con grave ritardo, ha recepito i principi della legge 328/2000 configurando il welfare regionale come un sistema di politiche e servizi di prossimità, integrati, co-progettati e partecipati.
La nuova normativa regionale, tuttavia, può trovare concreta applicazione solo attraverso il Piano sociale regionale in grado di avviare una programmazione su tutto il territorio del Lazio, individuando obiettivi prioritari su cui lavorare, rimuovendo ritardi e difformità locali, promuovendo e diffondendo buone pratiche ed esperienze di eccellenza laziali, facendosi carico di nuove fragilità e nuovi bisogni, superando anche – dal punto di vista organizzativo – precarietà, esternalizzazioni e carenze di organico che, purtroppo, ancora connotano i servizi sociali e socio-sanitari regionali.
Ecco perché, gentili consiglieri, ci appelliamo alla responsabilità e alla sensibilità del vostro essere cittadini, prima ancora che uomini politici e amministratori, affinchè si superino le
ultime difficoltà formali e procedurali e si giunga finalmente – calendarizzando in tal senso i lavori dell’assemblea regionale – al varo del Piano sociale.
Sarebbe un gesto nobile e alto, degna conclusione del vostro impegno in questa consigliatura a favore dei cittadini tutti ma, in particolare di quelli più deboli e fragili.
Maria Lorena Micheli – Presidente Conferenza Regionale del Volontariato del Lazio
Francesca Danese – Portavoce del Forum del terzo settore del Lazio
M. Patrizia Favali – Presidente dell’Ordine degli assistenti sociali
Paola Capoleva – Presidente Centro di servizi per il volontariato del Lazio
Renzo Razzano – Presidente Centro di servizi per il volontariato del Lazio
Luisa Mango – Presidente Istituti per gli studi sui Servizi Sociali
Anna Ventrella – Presidente del Movimento di volontariato italiano
Domenico Pellitta – Segretario regionale Lazio Sindacato unitario nazionale assistenti sociali
Roberto Giordano – Segretario Cgil Roma

