Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Quante volte un bambino o un ragazzo ha dovuto sospendere per mesi l’attività sportiva per una banale contrattura non diagnosticata per tempo.
Quante volte assistiamo a fenomeni di abbandono dall’attività sportiva in tenera età per incomprensioni con l’istruttore che segue i bambini. Quante volte infine siamo costretti a subire genitori che vedono le partite dei propri figli e accendono risse in tribuna per banali rivalità che dovrebbero rimanere in ambito sportivo.
Tutti fenomeni che determinano traumi spesso decisivi per le sorti sportive dell’atleta. Fenomeni che non vanno banalizzati ma affrontati con approccio professionale.
A questo mira la convenzione stipulata quest’anno dalla scuola calcio del Barco Murialdina con la struttura medica Airri medical, presidio sanitario importante della nostra città che ha avuto la sensibilità di scommettere sul cambiamento in un mondo, quello del calcio, non sempre sensibilissimo al miglioramento e disponibile a mettersi in discussione.
I convenuti della convenzione saranno illustrati martedì 23 gennaio alle 18 al Barco dal vicepresidente del Barco Murialdina Maurizio Pollastrelli insieme a Morena Tafuro (direttore sanitario Airri medical, neuropsichiatra infantile) e alla psicologa Alina Paoletti in occasione di un incontro a cui parteciperanno le famiglie dei bambini e ragazzi tesserati per il Barco Murialdina e gli sportivi viterbesi interessati.
Alcuni progetti oggetto della convenzione sono partiti ormai da inizio anno come per esempio la presenza settimanale al campo sportivo del Barco del fisioterapista Leonardo Crocoli e il percorso di supporto psicologico di Paoletti ai tecnici del Barco Murialdina e ai genitori dei bambini che ne faranno richiesta.
Un altro progetto che è già partito con successo è il progetto “Autismo in campo” che vede un bambino di otto anni svolgere un allenamento settimanale con il gruppo squadra della propria età seguito in campo dalla Operatrice Aba della Airri medical Daniela Valterio.
Si tratta di un progetto altamente innovativo in campo medico – sportivo perché per la prima volta in Italia un bambino autistico entra in campo con bambini cosiddetti normodotati per interagire insieme a loro, seppure supportato costantemente da una terapista fortemente specializzata.
A breve partirà infine il progetto relativo all’aspetto nutrizione e attività sportiva con il supporto della nutrizionista della Airri medical Silvia Pelliccioni.
La collaborazione tra Barco Murialdina e Airri medical si inserisce nel contesto del riconoscimento di scuola calcio elite 2017-2018 che vede il Barco Murialdina unica società della città tra quelle che sviluppano progetti per ambire al massimo riconoscimento di qualità in ambito di scuola calcio qualificate della Gederazione giuoco calcio italiana.
L’incontro di Martedi prossimo si inserisce infatti nell’ambito dei cinque incontri formativi organizzati dal Barco Murialdina ai fini del riconoscimento Elite. Invitiamo tutti gli sportivi interessati ai temi trattati a partecipare.
Barco Murialdina
