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Bigiotti, Marchetti, Mazzola e Porcari, i civici di Zingaretti

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Massimiliano Smeriglio, Paola Marchetti, Chiara Porcari, Francesco Bigiotti e Mauro Mazzola

Massimiliano Smeriglio, Paola Marchetti, Chiara Porcari, Francesco Bigiotti e Mauro Mazzola

Massimiliano Smeriglio

Massimiliano Smeriglio

Chiara Porcari

Chiara Porcari

Mauro Mazzola

Mauro Mazzola

Paola Marchetti

Paola Marchetti

Francesco Bigiotti

Francesco Bigiotti

Viterbo - La presentazione della lista civica Zingaretti

Viterbo – La presentazione della lista civica Zingaretti

Paola Marchetti, Francesco Bigiotti, Massimiliano Smeriglio e Chiara Porcari

Paola Marchetti, Francesco Bigiotti, Massimiliano Smeriglio e Chiara Porcari

Giancarlo Torricelli

Giancarlo Torricelli

Francesco Bigiotti e Massimiliano Smeriglio

Francesco Bigiotti e Massimiliano Smeriglio

Viterbo – Bigiotti, Marchetti, Mazzola e Porcari: i civici di Zingaretti. La lista del presidente della regione Lazio presenta i suoi quattro candidati viterbesi. Due politici con esperienza, Mazzola e Bigiotti, un’impiegata e mamma da sempre in politica, Paola Marchetti e un medico, Chiara Porcari.

Al Caffè Letterario il vice presidente Massimiliano Smeriglio li fa sedere allo stesso tavolo. La squadra è pronta. Sanità, turismo, bellezze del territorio, piccoli comuni e i borghi. Solo alcuni dei punti in programma. Non a caso, ci sarà un assessorato ad hoc, dedicato a piccole realtà e borghi, in caso di vittoria da parte di Zingaretti.

“Ci sarà – anticipa Smeriglio – ed è una delle cose che faremo”. Assessorato sì, ma Smeriglio non si sbottona sull’assessore. Non conferma l’indiscrezione su Bigiotti. “Zingaretti, tra 45 giorni deciderà la squadra dei prossimi cinque anni. Oggi qui abbiamo quattro candidati forti e porteranno il loro contributo alla lista, mettendosi a disposizione”.

Un mese e mezzo da trascorrere correndo. “Noi portiamo i risultati raggiunti in cinque anni, ma le elezioni si vincono con le idee per i prossimi cinque. Nella sanità siamo usciti dal terribile periodo del commissariamento, adesso è possibile ricostruire un servizio sanitario pubblico”.

In sala c’è Riccardo Valentini, consigliere uscente, si occupa del programma per le regionali 2018.

“Lavoriamo – osserva Smeriglio – per evitare il ritorno chi ha ridotto la regione così come l’abbiamo trovata”. Il centrodestra, che però al momento sembra diviso, mentre il Movimento 5 stelle può godere di un vento favorevole. In grado d’insidiare Zingaretti. “I sondaggi – precisa Smeriglio – ci vedono in crescita, i 5 stelle sono molto indietro. Forse, quando cominceranno a parlare della regione Lazio, ci faranno capire cosa vogliono fare e non solo criticare, magari cresceranno pure.

Zingaretti è dato avanti non di poco, manca tempo e tutto può accadere, ma io sono ottimista sul fatto che i cittadini possano scegliere chi è più in grado di governare”.

Giancarlo Torricelli coordina la lista sul territorio. “Ha al suo interno il mondo della scuola – osserva Torricelli – la sanità, l’università. Mettiamo insieme diverse esperienze, allargando l’orizzonte. E necessario costruire un progetto politico tra diversi.

In cinque anni Zingaretti ha ricostruito in regione un profilo di credibilità, molto è stato fatto ma non tutto. Gli schemi tradizionali sono saltati, c’è bisogno di nuove forme civiche e il Lazio può essere un laboratorio politico a livello nazionale”.

Mauro Mazzola, ex sindaco di Tarquinia e presidente della provincia, ha trovato nella lista civica una voglia di fare squadra che forse altrove non vedeva più. “Qui l’ho vista – spiega Mazzola – quando sono stato all’incontro a Bassano Romano ho rivisto quello spirito.

Mi hanno chiesto, presidente e vice, d’impegnarmi, per dare il mio contributo affinché in regione non torni chi ha fatto danni o gli strilloni che vanno nelle piazze e poi sono incapaci di governare, come accade a Roma e Civitavecchia. Ricordo, da presidente della provincia, quando la regione ci ha aiutato a ricollocare lavoratori, oggi mi si chiede di fare la mia parte e la faccio volentieri. Sono in pensione, al mare stavo bene, ma mi rimetto in gioco per contribuire a far continuare questo progetto”.

Cinque anni fa Francesco Bigiotti aveva votato Zingaretti: “Per sostenere un consigliere regionale, ma all’epoca ero su posizioni politiche diverse. Oggi sento di poterci mettere la faccia”. Qualcosa è cambiato. “Ci sono perché con il coraggio si cambia il mondo e pure i territori. Lo abbiamo voluto dimostrare in questi anni nel piccolo, con il modello Civita. Definito così da altri, in Italia e in Europa.

Ci contattano per raccontare questa realtà che è arrivata a 850mila visitatori e adesso la vogliamo mettere in rete con Orvieto e Montefiascone. Siamo riusciti a eliminare le tasse, i residenti non pagano i parcheggi, oggi a Civita possono accedere anche disabili e c’è un presidio di primo soccorso e primo interventi, in un luogo dove i normali mezzi non possono arrivare”.

Paola Marchetti è stata vice sindaco di Bassano Romano e responsabile Sel. “Ma sono mamma e impiegata. Vivo la vita di tutti i giorni, sono appassionata alla politica, motore della vita di tutti noi. Le donne penso che siano capaci di vivere in modo diverso le emozioni, mettiamo una delicatezza diversa e la presenza di donne nella lista civica è un valore aggiunto”.

L’altra nella Tuscia è Chiara Porcari. “Sono medico sul campo – spiega Porcari – nel 2013 sono andata in Veneto con un contratto a tempo indeterminato, portando dietro la mia famiglia. Guardavo da lontano quello che accadeva nel Lazio. Ritornata, sono una delle tante con un contratto a tempo determinato.

La sanità è il mio compito, ma il nostro è un territorio che ha enormi possibilità, con le sue bellezze e io da fuori, ho avuto modo di notarlo ancora di più”.

Oggi la presentazione della lista civica e domani al teatro Caffeina arrivano Zingaretti con Valentini, si entra nel merito, si parla di programma.

Giuseppe Ferlicca


La bio dei candidati della lista civica Zingaretti

Francesco Bigiotti
Sindaco di Bagnoregio, ideatore e sviluppatore di quello che viene definito da giornali nazionali e internazionali e da importanti personalità “modello Civita”. Classe 1962, felicemente sposato con Paola e padre di Alessandro, Carlo e Francesca. Professione farmacista. Per lui la politica è strumento fondamentale di intervento sulla realtà per migliorare la qualità della vita delle persone nei territori. Profondamente legato alla sua cara Teverina ha saputo amministrare aprendosi al mondo.

Oggi il Comune da lui guidato accoglie ogni anno 850mila turisti, il 50 per cento dei quali provenienti da Nord Europa e Paesi dell’Est Asiatico (Cina, Giappone, Corea). Da sindaco ha saputo concretizzare un vero sviluppo turistico, attraverso la costruzione di un’importante rete di relazioni a tutti i livelli e a un utilizzo strategico della comunicazione. Si candida alla Regione Lazio con il sogno di lavorare per fare della Tuscia “il giardino d’Italia”. Il suo motto per l’importante sfida elettorale: “Il coraggio di cambiare le cose”; parla chiaro sulla missione che ha in mente.

Paola Marchetti 
Mamma e impiegata, 46 anni. Diplomata, da sempre impegnata nel mondo del sociale e del volontariato: Croce Rossa, Caritas, Avis, ecc. Membro del “Comitato per l’acqua pubblica” e “Salviamo la Faggeta”. Negli anni è stata ed è membro o Presidente di diversi Consigli d’Istituto in vari Istituti scolastici. Amministratore della Casa di Riposo “Giuseppe Altobelli” di Bassano Romano. Eletta al Comune di Bassano Romano, ha ricoperto il ruolo di vicesindaco, assessore alla Politiche sociali e Pubblica Istruzione. Coordinatrice provinciale di Sel Viterbo. Il suo carattere solare e la sua capacità di empatia la rendono da sempre un punto di riferimento importante per le persone del territorio. Attenta in particolare alle esigenze dei più deboli, delle donne e dell’ambiente. In prima linea nelle battaglie per la legalità e la trasparenza, soprattutto nelle Pubbliche Amministrazioni.

Mauro Mazzola
E’ nato nel 1955 a Tarquinia, dove risiede. Inizia fin da giovane ad essere partecipe alla vita politica e sindacale. Alla fine degli anni Settanta viene eletto consigliere comunale a Tarquinia, dove a inizio anni Novanta diventa assessore comunale. Eletto consigliere provinciale a Viterbo a inizio anni Duemila, dal 2005 è assessore provinciale. Nel 2007 vince le elezioni comunali di Tarquinia al ballottaggio per 56 voti e viene eletto sindaco. Confermato nel 20012 già al primo turno, con il 51%. Dopo la riforma delle province prevista dalla legge Delrio, a maggio 2015 viene eletto attraverso elezioni di secondo grado, Presidente della Provincia di Viterbo, incarico che ricopre fino a maggio 2017.

Chiara Porcari
41 anni, laureata in Medicina e Chirurgia all’Universita degli Studi di Siena, specializzata in Radiodiagnostica all’Università La Sapienza di Roma. Una profonda passione per la medicina la porta a non demordere di fronte al dramma del personale medico precario. Per un periodo si allontanata dalla sua Regione trovando una sicurezza lavorativa in Veneto. Rientrata nel Lazio, fiduciosa di poter offrire tutta la professionalità e l’esperienza acquisite. Lavorando nel presidio di Civita Castellana ha iniziato ad immaginare, dopo la fine del commissariamento, la progettazione di una nuova idea della sanità territoriale. In parallelo il suo dinamismo ed entusiasmo prendono forma nel settore turistico, nell’accoglienza, sulla via Francigena, nella rinascita di un termalismo moderno e di un turismo slow.


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