![]() Il progetto dei Cavalieri del soccorso ![]() I volontari dell’associazione Cavalieri del soccorso ![]() Enrico Corsini ![]() Un’ambulanza dei Cavalieri del soccorso ![]() Viterbo – La presentazione del progetto dei Cavalieri del soccorso |
Viterbo – “Una struttura per ospitare gratuitamente i familiari dei pazienti ricoverati all’ospedale di Belcolle provenienti da fuori Viterbo. Per aiutarli a stare accanto ai loro cari senza dover fare avanti e indietro tutti i giorni”.
È l’obiettivo dell’associazione Cavalieri del Soccorso che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa al cinema Lux di Viterbo.
In questo modo, chi ha un familiare in ospedale a Belcolle ma abita ad Acquapendente, grazie alla futura struttura di accoglienza potrà dormire a Viterbo senza doversene tornare a casa e ripartire di nuovo la mattina dopo.
“Abbiamo il terreno – ha detto il responsabile dell’associazione Enrico Corsini -, messo a disposizione dal comune di Viterbo e un progetto che potrebbe essere operativo già da domani”. La struttura verrà costruita nei pressi di via della Grotticella. A pochi minuti da Belcolle.
Mancano ancora i finanziamenti. Per un immobile, pian terreno e primo piano, che costerà un milione e mezzo di euro. Finanziamenti che verranno cercati sul mercato privato, con l’attivazione di un mutuo presso le banche cittadine, e tra le istituzioni pubbliche, prima fra tutte la fondazione Carivit.
“Al pian terreno – spiega Corsini – andranno gli ambulatori. Al primo piano le stanze per l’accoglienza, sei in tutto, l’infermiera e gli uffici di direzione. Complessivamente oltre 600 metri quadrati”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Enrico Gabellini, medico responsabile dei Cavalieri, Dalila Corsini, psicologa dell’associazione, Riccardo Sonnino, ex direttore generale Ares 118 di Roma, e Giorgio Nicolanti, primario di ginecologia di Belcolle.
Assieme a loro i volontari dei Cavalieri del Soccorso, “fondamentali, decisivi”, ha aggiunto Corsini. Impegnati, in soli 6 anni di attività, l’associazione nasce nel 2011, su più fronti. Dall’ultimo Christmas Village di Caffeina al terremo di Amatrice, fino al concerto di Manu Chao a Vulci la scorsa estate.
Realizzazione di stanze per ospitare i familiari provenienti da fuori città dei pazienti ricoverati a Belcolle, una casa parto per future mamme e la nuova postazione di emergenza con la nuova ambulanza dell’associazione.
“La struttura – ha sottolineato Corsini – ospiterà anche una sala parto per future mamme”.
“La presa in carico delle famiglie – ha poi aggiunto Nicolanti – è molto importante anche per garantire la continuità territoriale tra Belcolle e i paesi della provincia”.
Tra gli altri progetti dei Cavalieri del Soccorso, ha proseguito Sonnino, “anche un censimento di tutti i defibrillatori in Albania e la formazione del personale adibito al loro utilizzo. È inoltre in arrivo una nuova ambulanza”. Questa però rimarrà in Italia aggiungendosi alle tre già a disposizione dell’associazione.
Infine, come ha ricordato Dalila Corsini, “l’associazione attiverà anche dei corsi di formazione per i volontari per poter gestire al meglio le emergenze che si trovano di fronte. Volontari che molto spesso sono chiamati a vivere situazioni drammatiche con un impatto emotivo molto forte”.
Daniele Camilli




