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Cento anni fa il ferimento del soldato Luigi Tamburini, chiamato alle armi a diciotto anni

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Grande guerra

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Grande guerra - Un secolo fa il ferimento del soldato Luigi Tamburini

Grande guerra – Un secolo fa il ferimento del soldato Luigi Tamburini

Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – E’ passato un secolo esatto dal ferimento del soldato Luigi Tamburini, classe ’99, partito per la grande guerra da Bolsena

Mio zio Luigi Tamburini fu uno dei “ragazzi del 99”, quella generazione che ebbero a compiere 18 anni nella leva del 1917 e che furono spediti sui campi di battaglia.

Come soldato venne destinato al 209° Reggimento Fanteria.

Nella battaglia dei Tre Monti, serie di battaglie combattute tra l’esercito italiano e quello austroungarico per la conquista dei “Tre Monti” (Col del Rosso, Col d’Echele ed il Monte Valbella) sull’altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, si svolse quella che viene considerata, probabilmente, la più grande battaglia d’artiglieria campale della Prima guerra mondiale.

La prima battaglia dei Tre Monti fu combattuta dal 28 al 31 gennaio 1918. Esattamente cento anni fa. 

Proprio durante il suo corso, il soldato Luigi Tamburini venne ferito ad un braccio, il 31 gennaio del secolo scorso.

La notizia del suo ferimento venne inoltrata il giorno 23 febbraio 1918 al sindaco del Comune di Bolsena, con preghiera di darne “partecipazione alla famiglia”.

Di questo comunicato ne conservo la copia originale, che unisco a queste brevi righe.

C’è scritto: “Questo comando è dolente dover comunicare che il soldato Tamburini Luigi di Giacomo del 209° Regg. Fanteria matricola 151/69 è rimasto ferito nel combattimento del 31 gennaio 1918. Pregasi la S.V. a voler dare partecipazione alla famiglia residente in codesto Comune. Il colonnello comandante il deposito”. 

Avvocato Vincenzo Dionisi


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