![]() Civita Castellana – Roberta Lombardi con Alessandro Di Battista ![]() Civita Castellana – Alessandro Di Battista ![]() Civita Castellana – Roberta Lombardi con Alessandro Di Battista e Silvia Blasi |
Civita Castellana – (g.f.) – “A febbraio inizio il giro in camper e parto da Viterbo. Girerò l’Italia”.
Alessandro Di Battista gioca in casa. In piazza a Civita Castellana, il deputato M5s sale sul palco e annuncia che tornerà nella Tuscia in vista delle elezioni politiche. Intanto, ieri sera è arrivato a sostegno di Roberta Lombardi.
La candidata del movimento alla presidenza della regione in questo fine settimana è nel viterbese e ieri sera l’ospite in piazza è il collega deputato.
“Molti mi conoscono – dice Di Battista – qui c’è mio padre”. Come sempre, con un microfono in mano, è un fiume in piena. “Ho deciso di non ricandidarmi – spiega Di Battista – ma non importa. Sono qui, per Roberta Lombardi, una persona eccezionale, un esempio per me. Ha lottato contro tutto e tutti, ha le capacità per governare il Lazio, una grande donna con un grandissimo coraggio”.
Al termine dell’intervento, Lombardi lo ringrazia. “Guardate che bella squadra di assessori…”. Poi si affretta precisare: “Per la stampa, stavo scherzando”. Non ci sarà, in caso di vittoria, un Alessandro Di Battista assessore regionale. Ci sarà, invece, a Viterbo. “Dal primo febbraio inizio il giro in camper da Viterbo – anticipa Di Battista – girerò l’Italia, paese per paese”.
A fine legislatura, è anche tempo di fare bilanci. C’è l’attività parlamentare, ma Di Battista può vantare anche voci nel curriculum da deputato: “Ho collezionato 84 giorni di espulsione, probabilmente, alla Camera sono il più espulso di sempre”.
Poi si rivolge a quelli che, a suo dire, hanno paura dei 5 stelle. “Dicono che siamo inesperti, ma gli esperti della politica li abbiamo visto cosa hanno fatto. Poi ci sono quelli che ci odiano. Ma che abbiamo fatto di male? Ci siamo fatti il mazzo, abbiamo fatto una dura opposizione, abbiamo restituito 22 milioni di euro dagli stipendi che ci siamo tagliati.
Non abbiamo una sede. Una forza politica come la nostra, la prima in Italia che non ha un posto, mentre altri si vedono al Nazzareno ma alla fine paghiamo tutto noi. Ecco perché noi non ce l’abbiamo”.
Ancora sui cinque anni. Il suo ingresso in Parlamento. “Non andavamo in televisione. Come dicevamo una parola sbagliata ci attaccavano, ma abbiamo imparato a usare anche questo mezzo, seppure la piazza resta il nostro luogo”.
Mentre i parlamentari non andavano in tv, altri lo facevano. “Sono venuti anche qui a Civita all’inizio – ricorda Di Battista – a intervistare persone, chiedere di me. Non conoscevo nessuno di quelli che hanno sentito, parlavano di posti in cui non sono mai andato”.
Poi lo spazio è tutto per Roberta Lombardi, dopo una giornata passata da un comune all’altro. “Devo ringraziare gli attivisti – scherza Lombardi – per avermi fatto fare il giro di dearsenificatori e depuratori.
Questa è una provincia bellissima con una grande voglia di riscatto. Ho incontrato produttori di nocciole, si aspettano una certificazione protetta per valorizzare ancora di più il prodotto.
Sono stata all’ospedale di Ronciglione. Dovrebbe far parte di una rete d’emergenza che non viene però disegnata sulle esigenze del territorio o dei malati”.
La serata si chiude con una cena per la raccolta fondi. Ma ci sono altri due giorni che attendono Roberta Lombardi ancora nella Tuscia.


