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Lungomare, anche la finanza in comune

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Montalto Marina - Fontana del lungomare Harmine non funzionante

Montalto Marina – La fontana del lungomare Harmine non funzionante

Guardia di finanza

Guardia di finanza

Il comune di Montalto di Castro

Il comune di Montalto di Castro

Montalto di Castro – Prima del blitz dei carabinieri, quello della Guardia di finanza.

Anche i baschi verdi hanno bussato alle porte degli uffici di piazza Giacomo Matteotti, sede del comune di Montalto di Castro. Un paio di settimane fa. Ovvero prima della visita di mercoledì dei carabinieri che, coordinati dalla procura di Civitavecchia, stanno indagando sull’appalto per la raccolta dei rifiuti.

L’attività della Guardia di finanza si sta invece concentrando sulla realizzazione di una fontana sul lungomare Harmine, a Montalto Marina. L’opera, commissionata dal comune, non sarebbe mai entrata in funzione, per dei presunti errori durante la fase di realizzazione.

I finanzieri, su delega della procura della Corte dei Conti, che avrebbe aperto un fascicolo contro ignoti, durante il blitz avrebbero acquisito una serie di documenti. Documenti che gli investigatori passeranno al vaglio, per accertare la corretta o meno realizzazione dei lavori. Come un eventuale danno erariale. Ma ciò che sarebbe preliminarmente emerso, ma è ancora tutto da accertare, è una sospensione dei pagamenti alla società incaricata dei lavori da parte del comune, dopo che questo si è reso conto del mancato funzionamento dell’opera.

Per quanto riguarda l’inchiesta della procura di Civitavecchia, condotta dai carabinieri, sull’appalto per la raccolta dei rifiuti, il sindaco Sergio Caci, l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Corona e un paio di funzionari comunali sarebbero stati raggiunti dall’avviso di garanzia firmato dal pm. Nel mirino degli inquirenti sarebbero finite le proroghe del contratto alla ditta che si aggiudicò l’appalto. Appalto che, scaduto, sarebbe dovuto essere nuovamente affidato previa la pubblicazione di nuovo bando.

Mercoledì mattina i carabinieri di Pescia Romana si sono intrattenuti negli uffici comunali per più di due ore, acquisendo una serie di documenti e sequestrando del materiale informatico. Tra cui dei computer e il cellulare del sindaco Caci, che si è detto pronto a mettersi “a disposizione della magistratura”. 

“Non voglio inficiare l’attività investigativa della procura – ha proseguito il primo cittadino -, ma leggendo quanto ci viene contestato sarà necessario non solo mettere a disposizione della procura stessa tutta la documentazione prodotta in questi anni, ma mostrare che il lavoro svolto va nella direzione giusta che garantirà una gara trasparente”.


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Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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