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Ronciglione – Nei pronostici di inizio stagione, in pochi avevano indicato il Ronciglione United come una delle candidate alla vittoria finale del campionato di Promozione.
E invece, superato il giro di boa del campionato, la squadra biancorossa occupa il secondo posto in classifica, a soli due punti dalla capolista Ottavia.
Una società giovane, il Ronciglione United, ma che ha già abituato ai risultati sorprendenti, visto il fantastico salto dalla Terza Categoria alla Promozione compiuto in appena quattro anni (dal 2010 al 2014).
Adesso che si palesa la prospettiva dell’Eccellenza, il presidente Luca Serafinelli non sembra affatto spaventato.
Presidente, quest’anno il Ronciglione partiva per fare un campionato tranquillo, invece vi ritrovate a giocarvi la vittoria. Era pretattica oppure siete sinceramente sorpresi da questi risultati?
“La seconda. Agli esordi in Promozione, avevamo costruito una squadra per vincere il campionato, spendendo il triplo di quello che spendiamo oggi, ma senza raggiungere l’obiettivo. Quest’anno abbiamo cercato non solo dei giocatori di qualità, ma soprattutto delle persone che potessero avere a cuore il progetto. Così sono arrivati ragazzi che conoscono e vivono Ronciglione e quindi hanno piacere di giocare qui. Penso al bomber Provinciali, un ronciglionese doc che finora non aveva mai vestito questa maglia: si sta impegnando come non mai, perché ci tiene a fare bella figura per sé e per la sua città”.
Quindi il segreto di questa grande stagione è il gruppo?
“Sicuramente è un fattore importantissimo. Qui stanno tutti bene: c’è entusiasmo, senso di appartenenza, è un po’ come se fosse una famiglia allargata. Però se stiamo così avanti in classifica è anche perché quest’anno manca la classica squadra-corazzata. Di solito c’erano sempre almeno un paio formazioni nettamente superiori alle altre, che ammazzavano il campionato. Invece in questa stagione c’è grande equilibrio, le partite sono tutte da giocare con il pronostico aperto. Ad esempio noi abbiamo perso 4-0 in casa col Bomarzo e domenica a Maccarese, contro l’ultima in classifica, abbiamo rischiato di pareggiare”.
Prima della sosta natalizia, mister Oroni aveva dichiarato che la squadra pensava solo a salvarsi il prima possibile. Adesso, per come si sono messe le cose, risulta difficile credere a quelle parole…
“Il mister era stato sincero, ma è altrettanto vero che adesso guardiamo a qualcosa di più della salvezza. Quello che non è cambiato è il nostro approccio: negli spogliatoi non c’è l’esaltazione di chi vuole vincere il campionato, ma ci sono obiettivi che ci poniamo partita dopo partita. In questo momento puntiamo a superare il nostro record di punti in Promozione (65). Ho scommesso che pagherò una cena a tutta la squadra se raggiungeremo l’obiettivo”.
E se, oltre al record di punti, dovesse arrivare anche l’Eccellenza?
“Il record di punti è l’obiettivo, l’Eccellenza è il sogno. Vincere il campionato darebbe una dimostrazione fortissima che non sono i soldi a fare una squadra, ma gli uomini. Se dovesse arrivare l’Eccellenza, affronteremmo la categoria con la stessa idea di squadra che abbiamo adesso. E sono convinto che potremmo fare una figura dignitosa, tenendo ovviamente conto del salto di categoria”.
Tra le note liete di questa stagione, c’è anche il lancio di ragazzi interessanti dal settore giovanile.
“Vedere esordire in prima squadra i ragazzi che hanno cominciato a giocare con noi da bambini mi riempie d’orgoglio. C’è Lo Bue, che si sta comportando alla grande, e poi Cordelli, Rofena, Taglioni, Falconi… sperando di non dimenticare nessuno. Siamo arrivati ad avere un settore giovanile con quasi 140 ragazzi, abbiamo creato un movimento e il paese è pieno di bambini che girano con la tuta del Ronciglione United. Se penso che la società è nata soltanto nel 2010, quasi non riesco a credere a quello che siamo riusciti a fare”.
Alessandro Castellani


