Viterbo – Viterbo “città degli oscar” strizza l’occhio al grande schermo. Memorabili furono “Il vigile” e “I vitelloni”. Ma la città dei papi ha sempre pullulato di registi e grandi attori. Protagonista anche sul piccolo schermo.
Cinema che passione. E adesso anche il percorso “cine-turistico” è più vicino, dopo la delibera con cui il consiglio comunale, lo scorso 9 maggio, nell’applicare parte dell’avanzo di amministrazione, ha previsto l’istituzione ad hoc di uno stanziamento di 20mila euro.
Obiettivo, la realizzazione di un percorso cine-turistico da parte di un operatore individuato tramite avviso pubblico.
Ritenuto di potersi avvalere della procedura negoziata ed utilizzando, per l’aggiudicazione, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, precisando che il contratto verrà stipulato in forma privata, il Comune è ora pronto ad avviare la procedura necessaria all’individuazione dell’operatore economico a cui affidare la realizzazione del percorso cine-turistico.
Percorso che dovrà essere incentrato sui luoghi che registi del grande schermo hanno utilizzato nella Tuscia ed in particolare nella città di Viterbo per le loro opere, mediante l’ideazione e la realizzazione di paline segnaletiche, brochure, iniziative ed eventi.
Lo spunto viene dal progetto denominato “I borghi del cinema della Tuscia-Brancaleone e altre storie”, presentato in forma associata dai comuni di Nepi (capofila), Castel Sant’Elia, Faleria e Vitorchiano, incentrato sulla promozione del territorio basata sul turismo di appassionati di cinematografia, approvato e finanziato dall’assessorato al turismo della Regione Lazio.
Un’utile proposta cui rifarsi per coinvolgere il capoluogo in un percorso di luoghi “cari” al cinema attraverso i capolavori del grande schermo girati a Viterbo. E quindi mettere in sinergia cultura e turismo e valorizzare il patrimonio turistico, storico, ambientale ed enogastronomico del territorio.

