Tarquinia – Il presepe vivente di Tarquinia pronto a vivere il gran finale con l’arrivo dei Re magi.
Accompagnati da uno sfavillante corteo, sfileranno nelle vie del centro storico il 6 gennaio, per raggiungere a dorso di cammello la Natività e omaggiare la nascita del Salvatore con oro, incenso e mirra.
La città etrusca, nel giorno dell’Epifania, si trasformerà ancora una volta nell’antica Betlemme con la corte di re Erode, il censore e la legione simboli del potere di Roma, la sinagoga, gli artigiani al lavoro nelle botteghe, gli abili commercianti intenti a vendere le loro mercanzie, i giocolieri, fachiri e saltimbanco a incantare, gli osti sempre pronti a riempire le coppe degli avventori e i lebbrosi disperati.
“Il corteo partirà dalla Barriera San Giusto – spiega una nota dell’organizzazione –. Proseguirà su corso Vittorio Emanuele II, piazza Nazionale, piazza Giacomo Matteotti e via di Porta Tarquinia per entrare nel convento di San Francesco. Poi, il ritorno in piazza Cavour con tutti i figuranti del presepe per salutare il 2018 e dare appuntamento al prossimo anno”.
Per chi non avesse ancora visto la rappresentazione un motivo in più per visitarla e scoprire angoli e scorci affascinanti di Tarquinia, assaggiando sfiziose degustazioni fatte di bruschette con l’olio, castagne, focacce cotte al momento e formaggi locali.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Presepe vivente di Tarquinia, con la pro loco Tarquinia, il comune di Tarquinia, la diocesi di Civitavecchia – Tarquinia, il comitato di Quartiere San Martino, l’associazione Anziani con l’hobby del modellismo, il Circolo filatelico numismatico di Tarquinia e la Pro Tarquinia. Ha il patrocinio della regione Lazio (Lazio eerna scoperta) e della provincia di Viterbo.
