Viterbo – (sil.co.) – Maxi rogo al Poggino, disposto il dissequestro dell’area e delle dodici vetture divorate dall’incendio divampato la notte del 5 gennaio nel piazzale della concessionaria di Rinaldo Della Rocca.
A distanza di poco più di due settimane, gli accertamenti disposti dalla procura possono dirsi terminati e l’area sottoposta a sequestro, assieme alle vetture incendiate, è stata restituita al titolare che più volte, nei giorni immediatamente successivi all’evento, ha espresso la sua fiducia negli organi inquirenti perché vengano rintracciati i responsabili.
I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri e dal personale del comando provinciale dei vigili del fuoco, mentre sul caso è stato aperto dalla procura un fascicolo per incendio doloso contro ignoti affidato alla pm Eliana Dolce. Sulle indagini, tuttora in corso, vige il massimo riserbo.
“Avvertimenti, intimidazioni, cosa sta succedendo a Viterbo?”, si chiedeva qualche giorno fa Rinaldo Della Rocca, sollecitando “la salvaguardia dell’impegno, degli investimenti e soprattutto della tranquillità delle tante imprese e tanti privati che sono parte attiva della nostra città”.
Pronto comunque a ricominciare: “Personalmente non so cosa possa esserci dietro tutto questo, ma la preoccupazione è alta. Dopo quanto accaduto, si riparte. Certo, ma con tanti timori. E soprattutto, con quale spirito?”.


