Viterbo – Via Cairoli riapre la prossima settimana. Sarà di nuovo possibile accedere dalle vie laterali, mentre per l’uscita verso piazza Martiri d’Ungheria e Sacrario occorre attendere la fine dei lavori all’altezza di via Bianchi.
Chiusura del cantiere il 2 febbraio, poi dovranno passare 28 giorni prima di consentire il passaggio delle auto.
L’intervento in zona si avvia a conclusione e ieri pomeriggio l’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci, insieme alla collega allo Sviluppo economico Sonia Perà ha incontrato i commercianti . Non per annunciare la riapertura. Da mesi c’è un filo diretto tra comune e imprenditori e la notizia è nota.
Con i lavori ormai alle spalle, è tempo di andare oltre e decidere cosa fare dopo. Come dovrà essere la via?
Gli operatori un’idea ce l’hanno, sono tutti abbastanza d’accordo. Non ripristinare i parcheggi a pagamento, ma consentire la sosta breve.
“Per il comune – spiega Alvaro Ricci – significa un minor introito di duemila euro al mese, ma è un sacrificio sopportabile per dare dignità e prestigio a una via che rappresenta un asse commerciale di qualità. Anche il sindaco Michelini è d’accordo nel valorizzare la zona”.
Le strisce blu non torneranno, ma al loro posto arriveranno i cartelli di divieto di sosta, ma non di fermata. Questo vuol dire che sarà possibile fermarsi, ma per un breve periodo. Altrimenti scatta la multa. L’obiettivo è favorire le attività in zona.
“Tutto secondo quanto prevede il codice stradale – sottolinea Ricci – è una sperimentazione che avvieremo per poi valutare i risultati”.
Confermati altri interventi. “I quindicimila euro – anticipa Ricci – per santa Maria della Peste e poi alcuni lavori pure a piazza san Faustino, che finora abbiamo rinviato per non generare ulteriori disagi al traffico”.
All’incontro, anche la consigliera Chiara Frontini con un gruppo di Viterbo 2020.
Giuseppe Ferlicca




