Civita Castellana – È tornato il carnevale e a Civita Castellana è festa grande.
Multimedia: Carnevale – Sfilano politici e indiani – video
L’evento di gran lunga più sentito e partecipato dalla comunità civitonica ha aperto ufficialmente i battenti con la sfilata del 4 febbraio, la prima delle tre in programma per l’edizione 2018.
Nel tradizionale percorso che da piazza della Liberazione si è concluso sotto la sede comunale, a piazza della Repubblica, i carnevalari, al lavoro ormai da mesi con cura maniacale per mettere a punto le maschere, hanno potuto finalmente mostrare al pubblico il frutto del loro estro e spirito goliardico.
Ventidue in totale (quattro carri, dodici gruppi e sei maschere libere) i gruppi iscritti alla sfilata, sfilati in un ordine rigorosamente stabilito dal sorteggio tenutosi nelle riunioni di preparazione delle scorse settimane.
I figuranti nelle strade sono stati circa tremila, per una festa che si conferma di anno in anno non solo un must imperdibile per tutti i civitonici, ma anche uno dei Carnevali più popolari del Centro Italia.
Da segnalare l’assenza dei Forchettoni, il gruppo campione in carica della categoria carri, che ha comunque dimostrato il proprio attaccamento alla causa, offrendo in dono il Puccio da bruciare nel rogo di fine Carnevale.
Presenti, invece, i vincitori delle categorie gruppi (O Circo Stralunato) e maschere libere (Le Meduse) e l’immancabile gruppo Biffe, che partecipa alla festa da ben sessant’anni.
Questo l’ordine di sfilata
Spose de Civita (gruppo) con “Cantanno & ballanno a BaGeisha va sfilanno”;
Cocorite (gruppo) con “E Cocorite se so mbrilloccate e Gazze Ladre so diventate”;
I Carnevalari (maschera libera) con “CU…CU…Chi c’e’ dentro l’ Igloo”;
Jamaicani (carro) con “Piume in capo ascia in mano è arrivato l ‘indiano Jamaicano”;
Patatrac (gruppo) con “C’avevino e corna, c’avevino e spade, ecco i Vichinghi al massimo fino lì e quattro strade”;
I Più Belli de Civita (maschera libera) con “Casalingue hot”;
Zibaldone O’Sarracino (gruppo) con “Sia che piove o che c’è er sole carnevale e dè cor gruppo Zibaldone da quest’anno o Sarracino portamo pure l’ombrellino”;
O Circo Stralunato (gruppo) con “Spalancate gli occhi, preparate o palato: Carnevale edè dorge co e fantasie de cioccolato”;
Sangria (maschera libera) con “O colloezionista de capocce”;
Biacio (carro) con “Semo mossi da una mano che comanna ma Biacio se ne infischia e anzi balla e canta”;
Biffe (gruppo) con “Rainbows ( L’Arcobaleno a Civita)”;
Le Meduse (maschera libera) con “E Meduse sò rrivate…e da Endy Warhol so passate!!!”;
Indiani (gruppo) con “Il Paese dei Balocchi”;
Bacco (gruppo) con “A bagnande nun è o bagnino e se fa o bagno pure dopo fave e pecorino”;
Le vecchie Glorie (maschera libera) con “Cò l’orgoglio e m’po’ d’imbroglio, rivamo in piazza cò Malgiolio!”;
Charlie (carro) con “Anche se Nerone li ha incendiati i romani del gruppo Charlie se so rialzati”;
Tucano (gruppo) con “L’inviati di striscia “Eugenio il genio e Stefania Petyx” Stanno a RRIVA’ e col Tucano vanno a balla!!”;
I cugini (maschera libera) con “A regina bella e tranquilla stava a regnà…ma i cugini l’hanno rapita e a Civita gli tocca sfilà”;
Gazibo (gruppo) con “Gazibo ritorna da a campagna, daje contadina che mo se magna! Polli e Contadine”;
Le belve (gruppo) con “Le Belve so Arrivate, ste tre date non ce levate sti marinai abbiamo incontrato e il divertimento è assicurato”;
Catarì (gruppo) con “Catarì la Dama… e il Conte”;
Scroccafusi (carro) con “A Regina della notte…Balla fino a mezzanotte”.





